La milizie anti-immigrazione Usa contro gli ambientalisti che studiano i pipistrelli

[8 settembre 2014]

Un piccolo gruppo di scienziati che qualche giorno fa stava conducendo il censimento di una popolazione di pipistrelli della Onyx Cave, in Arizona, ha presentato una denuncia alla polizia dopo essere stato attaccato a Gardner Canyon area, vicino a Sonoita, da tre membri armati delle milizie anti-immigrati che li hanno scambiati per migranti o contrabbandieri.  Eppure i ricercatori erano vicini ad una zona di campeggi molto frequentata, alla quale stavano tornando, e difficilmente potevano essere scambiati per migranti, dato il loro comportamento non certo furtivo.

La notizia arriva proprio mentre il numero di vigilantes armati che pretendono di controllare il confine è cresciuto, dopo le polemiche sull’aumento dell’arrivo di bambini migranti centro e sudamericani che tentano di passare il confine meridionale degli Usa. Polemiche alimentate dalla destra repubblicana Usa che è arrivata ad invocare una “operazione Normandia” contro i bimbi migranti, scordandosi che in Normandia chi cercava di sbarcare erano gli alleati guidati dagli americani e chi cercava di respingerli erano i nazisti…

Tornando all’incredibile caso dell’Arizona, subito derubricato ad incidente di poco conto dallo sceriffo della Santa Cruz County,  gli scienziati  sono stati intercettati da tre miliziani armati su dei grossi quad (come quello nella foto) e con il volto coperto  che gli hanno gridato ordini in spagnolo, li hanno illuminati con dei fari e poi hanno continuato ad inseguirli, nonostante gli ambientalisti avessero subito gridato chi fossero in perfetto inglese.

La cosa più preoccupante è che l’azione delle milizie anti-immigrati è avvenuta intorno alle 23,00 in un’area lontana ben 35 miglia dal confine con il Messico  e che, come hanno spiegato i ricercatori all’Huffington Post, «Non sapevamo quello che stavano facendo. Abbiamo iniziato a nasconderci dietro le rocce. Non abbiamo fatto quello che ci dicevano di fare, e stavano come saltandoci intorno… ci hanno urlato e illuminato con faretti, agendo come se avessero un qualche tipo di autorità». Gli scienziati non si sono fatti intimidire e dopo essersi identificati a voce hanno continuato a camminare verso il loro campeggio.

Dopo che la notizia è finita sui giornali, lo sceriffo di  Santa Cruz County, Tony Estrada, che fa parte delle milizie, si è scusato, ma gli ambientalisti hanno detto che non sapevano che farsene delle sue scuse ed allora lo sceriffo ha detto che il team di scienziati stava «Cercando il modo per farsi male, oppure far ferire qualcun altro» (sic!) come se si potessero studiare i pipistrelli senza andare e in giro la notte…  Poi lo sceriffo miliziano, con una notevole faccia tosta,  ha assicurato che nella sua contea «Le milizie di frontiera non sono benvenute».

E’ solo l’ultimo incidente provocato da gruppi miliziani. A fine agosto  un agente di polizia che inseguiva un gruppo di sospetti ha dovuto sparare dei colpi verso un miliziano armato di fucile che lo stava prendendo di mira. Un gruppo di miliziani ha creato un sito web che invita la gente a contribuire a «Chiudere tutte le porte di ingresso», cioè a bloccare circa 1,4 miliardi di dollari di scambi commerciali al giorno tra Messico ed Usa, come modo per «Costringere  gli eletti  a  trovare una soluzione permanente e legittima per affrontare la questione dell’immigrazione illegale». Insomma va bene che le frontiere le passino le merci a poco prezzo prodotte dai Messicani nelle fabbriche lager gestite da statunitensi, vanno benissimo le merci statunitense che passano la frontiera senza restrizioni grazie ad accordi capestro, non vanno bene i poveracci che cercano di passare la stessa frontiera.

Secondo il repubblicano texano  Doug Miller le milizie armate anti-immigrati «Hanno il diritto di essere li e attualmente non sono un problema», mentre il procuratore generale Greg Abbott ha ignorato tutte le denunce contro gli abusi delle milizie. Evidentemente anche i pipistrelli e i loro studiosi sono sospetti perché nella  Onyx Cave si riproducono specie che migrano dal Messico e i ciccioli, sia umani che chirtotteri, per i miliziani ed i loro amici sono i più pericolosi.