Monterosso, Enea e Marina alla ricerca di coralli

[10 ottobre 2013]

La Direttiva Europea Habitats (H1170 – “Reefs”) individua le aree dove stazionano i coralli profondi tra gli habitat vulnerabili, per cui si rende necessario individuare e mappare la loro presenza. A tal fine il Centro Ricerche Ambiente Marino di Santa Teresa (Enea), l’Istituto Idrografico della Marina e l’Unità Idro-Oceanografica Ammiraglio Magnaghi, realizzano in questi giorni, un’indagine conoscitiva per definire la localizzazione e l’estensione di formazioni di corallo profonde nell’area di La Spezia.

«Verranno condotte delle indagini geofisiche per l’individuazione e mappatura dei banchi di coralli in un’area di circa 15 km2 al largo di Monterosso, con profondità comprese tra 300 e 700 m, mediante ecoscandaglio multifascio e sonar a scansione laterale» hanno spiegato dall’Enea. Questa esplorazione rappresenta il primo passo per una indagine a più vasto raggio, nell’area del Mar Ligure dell’Alto Tirreno, volta alla conoscenza e valorizzazione delle aree marine profonde, ad oggi ancora largamente inesplorate. I ricercatori dell’Enea ed il personale specialista di Nave Magnaghi opereranno in sinergia per individuare tali formazioni profonde, impiegando la strumentazione in dotazione alla Unità alla Marina Militare.

«Nel Mediterraneo sono stati ritrovati banchi di coralli bianchi (cold coral banks) a partire da 150 m di profondità e si presume che possano estendersi oltre gli 800 m. –hanno aggiunto dall’Enea-Tuttavia, questi banchi risultano ancora poco studiati nel Mediterraneo, ad eccezione del banco pugliese di S. Maria di Leuca. Grazie alla presenza di questi banchi l’area assume un particolare pregio naturalistico, ed è inoltre caratterizzata da un’elevata biodiversità». La Marina Militare è da sempre partecipe alla tutela dell’ambiente e, con la naturale connotazione “dual use” delle sue navi e con l’impegno dell’Istituto Idrografico, offre la propria collaborazione, agli Enti nazionali di ricerca, per concorrere all’esplorazione, alla conoscenza e alla tutela della biodiversità caratteristica dell’ambiente marino.