Morto Archimedes, l’ibis eremita di Orbetello abbattuto da un bracconiere a Padova

Zanoni (Idv): «Un altro animale in via d’estinzione ucciso a colpi di fucile. Siamo la vergogna dell’Europa»

[21 giugno 2013]

L’Ibis eremita (Geronticus eremita) Archimedes è stato  soppresso nella clinica dell’università di Vienna dove si era tentato di salvarlo dalle ferite da armi da caccia. Secondo l’eurodeputato Andrea Zanoni (Italia dei Valori), «È una vergogna. Chi ha commesso un atto così vile è un incivile che va punito severamente».

Archimedes, il  18 aprile 2013, era partito dall’Oasi Wwf della Laguna di Orbetello (Gr) con due fratelli. Il 6 giugno il Corpo forestale dello Stato di Padova l’ha trovato ferito a nord della provincia di Padova, vicino al fiume Brenta ai confini con la provincia di Vicenza. Archimedes è stato immediatamente portato al “Parco Faunistico Cappeller” di Cartigliano (Vi), per le prime cure veterinarie.

Il 7 giugno il giovane volatile è stato trasferito nella clinica veterinaria dell’università di Vienna. Dopo un approfondito esame, l’èquipe veterinaria ha deciso di porre fine alle sofferenze dell’animale: «Le ferite sull’ala sinistra erano troppo gravi. L’arto superiore risultava completamente distrutto da una rosa di pallettoni da caccia». Secondo il rapporto medico, «L’uccello probabilmente è stato colpito mentre volava».

Archimedes era nato nel 2011 in una colonia di ibis eremita  del progetto austriaco “Waldrappteam”, avviato nel 2002  per reintrodurre questa specie estinta in Europa. L’ibis di Orbetello era stato allevato con i suoi 12 fratelli  da due genitori adottivi, poi lo stormo  era stato addestrato a seguire in volo i genitori a bordo di due parapendii a motore e nel settembre2011 aveva raggiunto o l’area riproduttiva vicino a Salisburgo, per poi volare  fino all’area scelta per lo svernamento: l’Oasi Wwf della Laguna di Orbetello.

Il 9 febbraio 2012 Zanoni, che è vicepresidente dell’Intergruppo per il benessere e la conservazione degli animali del Parlamento europeo, aveva presentato un’interrogazione per chiedere alla Commissione europea di fermare la caccia incontrollata all’Ibis eremita, denunciando gli abbattimenti di questi uccelli sul territorio italiano durante i loro voli migratori compiuti con l’ausilio di piccoli veicoli aerei e radio collari. Il 23 marzo 2012, il Commissario Ue Janez Potočnik ha fatto sapere che l’Europa aveva aperto indagini sui fatti denunciati.

Zanoni,  è molto preoccupato per l’abbattmento dell’ibis austriaco/italiano: «Quando ho saputo quello che è successo, ho faticato a trattenere le lacrime. Sono episodi vili che lasciano la sensazione di aver preso un pugno nello stomaco. Il bracconiere responsabile di una tale spregevole azione fa parte di quella gentaglia che non ha scrupoli per la vita altrui, che si diverte a sparare a qualsiasi cosa si muova, siano animali protetti, nutrie o cacciabili. In tema di tutela di specie rare e in via di estinzione siamo la vergogna d’Europa e continuiamo a confermarlo con episodi vergognosi come questo».