Dunbar (Cipra International): «Dobbiamo essere consapevoli delle nostre responsabilità»

Nelle Alpi il 45% delle piante rischia di estinguersi entro il 2100

È qui che si concentra la regione più ricca di flora dell’Europa centrale, contando 4.491 specie di piante di cui oltre 500 presenti solo in questa zona

[19 maggio 2017]

Il 22 maggio si celebrerà in tutto il mondo la Giornata internazionale della biodiversità, ma il progressivo impoverimento di questa preziosa risorsa viene troppo spesso osservato con distacco, come se riguardasse qualcuno diverso da noi. Lontano, nel tempo e nello spazio. Non è così: come ricorda oggi Cipra, la Commissione internazionale per la protezione delle Alpi, anche le nostre montagne sono esposte ad alto rischio: nelle Alpi infatti il 45% delle piante rischia di estinguersi entro il 2100, ovvero nell’arco di una generazione. Un rischio elevatissimo per quello che rappresenta invece un vero e proprio scrigno di biodiversità: le Alpi sono infatti la regione più ricca di flora dell’Europa centrale, contando 4.491 specie di piante, tra le quali oltre 500 presenti solo in questa zona.

Impedire che questo accada è compito di tutti, nel rispetto dei ruoli (e delle competenze) di ognuno. Ne è un esempio il progetto Spare (Strategic planning for alpine river ecosystems), con la quale Cipra International e i suoi partner di progetto sperimentano nuove soluzioni percorribili e si chiedono: “Come possiamo convincere i responsabili e i vari portatori di interesse a impegnarsi per una gestione olistica dei corsi d’acqua alpini superando i confini amministrativi e settoriali?”.

Dello stesso tenore il progetto “speciAlps”, che punta alla partecipazione per incrementare la ricchezza naturalistica, proponendo di riconoscere gli ambienti naturali di pregio, preservarli e renderli accessibili nella vita di tutti i giorni: elementi di pregio naturalistico, come alberi d’alto fusto, praterie naturali o fasce verdi, sono presenti o realizzabili in ogni comune, ma sono spesso dimenticati.

«Dobbiamo essere consapevoli delle nostre responsabilità – conclude Martha Dunbar, responsabile di progetti per biodiversità e paesaggio presso la Cipra International – Insieme ai suoi partner la Cipra si impegna per sensibilizzare in tal senso, nella Giornata internazionale della biodiversità e per il resto dell’anno».