Nonostante i tagli, l’Università di Pisa è premiata con i fondi Prin

[7 novembre 2013]

La qualità della ricerca condotta all’Università di Pisa, è premiata anche nell’anno in cui i finanziamenti ministeriali hanno subito un taglio del 77%. Arriveranno infatti all’Ateneo pisano i fondi dei Progetti di ricerca di interesse nazionale (Prin) a finanziare ricerche condotte da 17 docenti dell’Ateneo.

«Nel complesso quella dell’Università di Pisa è una performance positiva, se si pensa che, a livello nazionale, i finanziamenti del Miur sono passati dai 170 milioni di euro dello scorso anno ai 38 milioni di quest’anno- hanno sottolineato dall’Ateneo pisano- I cinque progetti a coordinamento nazionale premiati nell’ambito dei Prin sono stati selezionati tra i 48 presentati dall’Ateneo, con un rapporto del 10,41%».

Sono infatti cinque i ricercatori pisani che hanno ottenuto fondi come coordinatori nazionali dei progetti, per un importo totale di oltre 1,3 milioni di euro. Tra loro anche il fisico Guido Tonelli, che potrà proseguire gli esperimenti e gli studi sul bosone di Higgs, protagonista della vittoria del Nobel per la Fisica. Sono inoltre 12 i ricercatori che sono stati premiati come responsabili locali di progetti (Unità B). Nello specifico i  progetti finanziati che vedono come coordinatori nazionali docenti dell’Università di Pisa sono:

Settore LS – Life Sciences

Maria Letizia Trincavelli (dipartimento di Farmacia): “Il controllo dell’osteoblastogenesi quale nuova strategia terapeutica per le patologie ossee”. Totale progetto 353.445 euro, contributo assegnato 247.411.

Settore PE – Mathematics, physical sciences, information and communication, engineering, universe and earth sciences

Giovanni Bianucci (nella foto, dipartimento di Scienze della Terra): “Biodiversità marina e produttività primaria nei bacini neogenici di avanarco andini: relazioni tra Konservat-Lagerstätten a vertebrati marini e la deposizione di tappeti a diatomee. I ruoli della cenere vulcanica e del moderno regime di circolazione oceanica come fattori di fertilizzazione delle acque e di rafforzamento dell’upwelling costiero. La Formazione di Pisco (Perù) come caso studio”. Totale progetto 252.605 euro, contributo assegnato 176.823.

Guido Emilio Tonelli (dipartimento di Fisica): “H-TEAM: trigger, elettronica avanzata e metodi innovativi per misure di precisione nel settore dell’Higgs ad LHC”. Totale progetto 459.725 euro, contributo assegnato 321.808.

Settore SH – Social Sciences and Humanities

Leonardo Boncinelli (dipartimento Economia e Management): “Economia dell’intuizione e del ragionamento: uno studio sul cambiamento delle attitudini razionali in presenza di due sistemi di elaborazione (acronimo inglese: SOCRATES)”. Totale progetto 76.718 euro, contributo assegnato 53.703.

Antonella Gioli (dipartimento Civiltà e forme del sapere): “La vita delle opere: dalle fonti al digitale. Progetto pilota per la ricerca e la comunicazione nei musei della storia conservativa delle opere d’arte”. Totale progetto 171.041 euro, contributo assegnato 119.729.