La nota, se la politica si sveglia (in Liguria)

[17 dicembre 2014]

Dopo avere tante volte criticato la politica che snobba l’ambiente volentieri segnalo un caso importante di segno opposto. In Liguria dove si voterà per il rinnovo del consiglio regionale il Presidente del Parco Nazionale delle 5 Terre si è rivolto a tutti i candidati per chiedere loro se e in che modo intendono impegnarsi a sostegno dei parchi.

Domanda niente affatto di circostanza visto che la regione voleva tagliare 400 mila euro ai suoi parchi regionali per accentrarli in un ufficio a Genova. Il tentativo peraltro non nuovo per fortuna non è andato in porto per le molte proteste. Resta però il problema di una gestione finalmente seria e pianificata delle varie aree protette terrestri e marine in quella regione. Ecco perché la domanda di Vittorio Alessandro ai candidati non era di circostanza. E non è di circostanza la risposta pervenuta da Sergio Cofferati (Nella foto tratta da Il Manifesto) candidato alle primarie del Pd per la presidenza.

Risposta che riassegna alla politica una dignità e una assunzione di responsabilità di cui vi è urgente necessità che ci auguriamo sproni non soltanto altri candidati e non solo in Liguria a fare altrettanto. Cofferati infatti ripercorre criticamente l’esperienza e l’operato della regione Liguria ricavandone calzanti ipotesi di lavoro non solo per evitare il ripetersi di sortite scriteriate.

Insomma fa piacere che ogni tanto la politica non dia solo pessimi esempi di governo del territorio e di tutela dell’ambiente.