Nutella e contraccettivi, la ricetta del principe Carlo per sconfiggere gli scoiattoli grigi

Il nuovo metodo potrebbe salvare gli scoiattoli rossi britannici e ridurre del 90% quelli grigi in 4 anni

[28 febbraio 2017]

Della guerra dichiarata dal Principe dl Galles ed erede al trono del Regno Unito, Carlo, contro gli scoiattoli grigi americani (Sciurus carolinensis)  se ne occupa persino The Times , ironizzando un po’ sulla differenza con ben altre battaglie affrontate nella storia da altri monarchi britannici.

Infatti il principe Carlo ha dato il suo patrocinio a un progetto che dovrebbe salvare lo scoiattolo comune “rosso” (Sciurus vulgaris) inglese,  gallese e scozzese somministrando contraccettivi agli scoiattoli grigi, introdotti nelle isole bitanniche circa 140 anni fa e rapidamente trasformatisi in un flagello per la flora e per i loro cugini rossi, sia perché occupano il loro habitat e li privano delle risorse alimentai, sia perché diffondono il  Parapoxvirus al quale sono immuni ma che decima i rossi.

Infatti, in Gran Bretagna gli scoiattoli comuni sono calati drasticamente a circa 135.000 rispetto ai circa 3,5 milioni censiti negli anni ’50.  numeri sono scesi da circa 3,5 milioni nel 1950 a circa 135.000 di oggi- Gli scoiattoli rossi ormai si ono ritirati nel nord dell’Inghilterra e in Scozia e sopravvivono in piccole aree del Galles, il resto del Regno Unito è stato conquistato dagli invasori grigi americani.

Il principe Carlo è un grande fan dello scoiattolo rosso e lo ha proposto come mascotte ufficiale del Regno Unito e il suo rifugio scozzese è sempre aperto per far entrare in casa gli scoiattoli, liberi di gironzolare per la magione principesca. Anche se il sogno confessato da Carlo a The Telegraph è quello di avere uno scoiattolo che fa colazione con lui, appollaiato sulla sue spalla.

Il Principe Carlo ha recentemente ospitato un meeting di associazioni ambientaliste che partecipano al progetto pilota dell’Animal and plant health agency (Apha) britannica per salvare lo scoiattolo comune. L’agenzia governativa spera di avviare test per catturare gli scoiattoli grigi con trappole conteneti esche a base di Nutella nelle quali sarà iniettato il contraccettivo orale GonaCon, che ha dimostrato di essere efficace al  90% nei ratti. Le trappole sono progettate per non far entrare gli scoiattoli  rossi e altri piccoli mammiferi come ghiri e le arvicole. Se i  test dell’Apha  limiteranno l’effetto contraccettivo ai soli scoiattoli grigi, entro 5 anni le trappole alla Nutella verranno piazzate in tutto il Regno Unito.
Lord Kinnoull, presidente dell’UK Squirrel Accord, una coalizione di diverse agenzie che coordina la lotta contro gli scoiattoli grigi nel Regno Unito,  ha detto a The Tinmes che  «Se il progetto funziona, potrebbe ridurre le popolazioni di scoiattolo grigio  dal 70 al 90% in quattro anni. E’ la prospettiva più emozionante che abbia mai visto [per il controllo dei grigi]. Io non nutro un grande istinto di sterminio, ma sono interessati a proteggere le nostre latifoglie e che in giro ci siano  scoiattoli rossi perché i miei figli possano vederli. Per farlo, dobbiamo ridurre la popolazione del grigio in modo sostanziale e questo sarà un’arma molto importantedell’arsenale». Se le trapole di Nutella e contraccettivi funzioneranno sarà molto più facile eliminare gli scoiattoli grigi: con i mezzi tradizionali ci sono voluti 18 anni per eradicarli dall’isola di Anglesey al largo della costa del Galles, che ora è considerato l’unico territorio britannico libero dallo scoiattolo grigio. Ad  Anglesey la differenza si è vista subito: nel 1998 erano rimasti appena 40 scoiattoli rossi, oggi sono circa 700.