Padule di Fucecchio, Si – Toscana a Sinistra: «PD partito del NO all’ambiente»

Respinta la mozione in difesa del Centro di ricerca. PD: audizioni in Commissione

[9 novembre 2017]

Secondo i Consiglieri regionali di Sì – Toscana a Sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti, «Nella seduta del Consiglio regionale di martedì 7 novembre il Partito Democratico si è confermato il partito del NO all’ambiente, dimostrando una profonda arretratezza sui temi ecologici. Il Pd ha inanellato tre pesanti NO a proposte concrete su questioni molto sentite sui territori». Tra queste c’è quella annosa e ben nota ai lettori di green report.it del Centro di ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio e  Fattori e Paolo Sarti dicono che

«E’ incredibile non si voglia uscire dalla situazione di perdurante incertezza sul futuro del Centro di ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio. Perché il PD continua a tergiversare e a proporre continui rimandi dei nostri atti in commissione? Il 31 dicembre scadranno definitivamente i contratti di lavoro del personale che finora ha contribuito ad assicurare una qualificata gestione di questa preziosa e unica riserva naturale. Ma cosa si sta aspettando, di far lentamente a pezzi il Centro assecondando le spinte disgregatrici dei cacciatori, dei proprietari delle terre, dei vivaisti e magari le piccole convenienze dei Comuni? E’ la Regione che deve tutelare questa area umida di importanza internazionale e il Centro di Ricerca in tutti questi anni ha dimostrato di essere uno strumento fondamentale ed efficace, sia sul versante scientifico e del sostegno tecnico alla gestione del Padule, divenuto anche meta di visitatori, sia sul versante didattico e formativo. Ma adesso l’assessore Fratoni lo vuol destrutturare e i consiglieri regionali del PD eseguono».

I consiglieri regionali del PD Marco Niccolai, Enrico Sostegni e Massimo Baldi, che il 3 novembre avevano chiesto che la Commissione regionale convocasse sindaci e amministratori, ribattono ritenendo sbagliata la decisione di Fattori e Sarti di  mettere in votazione la loro mozione bocciata dall’aula: «Siamo rammaricati per il fatto che il gruppo di “Si Toscana a Sinistra” non abbia voluto concordare con la nostra proposta di portare in commissione ambiente l’analisi della questioni inerenti il Padule, tra cui la situazione del Centro di Ricerca, questione importante e delicata che però deve essere affrontata all’interno di una riflessione più ampia sul ruolo del Padule e sulle strategie per la sua valorizzazione ambientale e turistica. Il Padule è l’aria umida interna più grande d’Europa ed una discussione sul tema, necessaria, deve avere la dignità e l’importanza che merita e non deve essere liquidata in pochi minuti come ha scelto di fare Fattori respingendo la nostra proposta, che è stata ribadita anche ieri. Noi pensiamo che il Consiglio regionale si debba esprimere dopo aver ascoltato tutti i soggetti interessati, tra cui le associazioni ed i sindaci. Aver rifiutato questa nostra proposta ci pare che nasconda la volontà di una strumentazione politica della vicenda ma noi riteniamo che il Padule sia cosa più seria e importante. Nonostante questo atteggiamento di chiusura, andiamo avanti con la proposta di cominciare quanto prima un iter di audizioni in commissione, un lavoro importante di cui daremo presto conto ai cittadini».

Ma i Consiglieri regionali di Si – Toscana a Sinistra non mollano e promettono battaglia: «Noi continueremo ad insistere: la Regione deve attivarsi senza ulteriori indugi per individuare una soluzione strutturale che dia un futuro al Centro, assicurando risorse specifiche assieme agli altri enti interessati. Come Sì Toscana a Sinistra saremo a fianco dei tanti cittadini che il 21 novembre prossimo  manifesteranno indossando maschere raffiguranti le tante specie di uccelli che svernano e nidificano all’interno della riserva naturale».