Pantelleria, raccolta Fondi straordinaria dopo l’incendio che ha incenerito 600 ettari

Iniziativa del Comitato Parchi per Kyoto insieme a Marevivo e al Comune

[22 agosto 2016]

Pantelleria Sammuri

Tra fine maggio e inizio giugno, un grande incendio  di origine dolosa ha colpito l’isola di Pantelleria e ha distrutto centinaia di ettari di boschi e vegetazione autoctona, soprattutto pini marittimi, pini di Aleppo, lecci e piante e macchia mediterranea: ginestra, corbezzolo, timo, rosmarino, origano e mentuccia.

La gravità dei danni prodotti dall’incendio, in termini sia ambientali che economici, ha spinto l’Amministrazione comunale di Pantelleria a richiedere lo stato di emergenza per l’Isola e a considerare l’evento un vero e proprio disastro ambientale.

Dopo l’incendio doloso, probabilmente appiccato contro l’istituzione del Parco Nazionale a Pantelleria,  il Comitato Parchi per Kyoto (composto da Kyoto Club, Federparchi e Legambiente), insieme a Marevivo e al Comune, ha deciso di lanciare una raccolta fondi straordinaria per contribuire alla ricostruzione di parte del patrimonio boschivo dell’Isola. Un’iniziativa che è stata presentata il  20 agosto, al  Castello di Pantelleria e che, come dice il sindaco di Pantelleria Salvatore Gabriele è «un impegno che continua a salvaguardia del nostro territorio , per diffondere la cultura della legalità e del buon governo, perché ciò che è accaduto con l’incendio di Pantelleria distruggendo oltre 600 ettari non si ripeta è siano assicurati alla giustizia gli attentatori di questo vile gesto criminale». Come scrive su Twitter il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri (nella foto), «Pantelleria in mezzo all’incendio ma il parco è istituito i lecci ricacciano e la natura vincerà, noi l’aiuteremo»

Sono stati presentati i progetti di riforestazione e di messa in sicurezza e di recupero dei terrazzamenti delle aeree colpite dal l’incendio e il Sindaco pantesco spiega che « L’iniziativa che vede promotori Parchi per Kyoto, Federparchi, Legambiente, Marevivo, con il patrocinio e il coinvolgimento del Comune di Pantelleria , per una raccolta fondi straordinaria sulla base della costruzione di una progettualità consapevole e sostenibile che vedrà anche il coinvolgimento diretto degli attori istituzionali a partire dall’istituendo Parco Nazionale Isola di Pantelleria, ministeri dell’ambiente delle risorse agricole e della Regine Siciliana con relativi assessorati e dipartimenti. Aziende e singoli cittadini rappresentano per tutti noi cittadini di Pantelleria, che non siamo soli, che l’isola appartiene al patrimonio di tutti, in un vincolo indissolubile . La bellezza di ciò che ci circonda appartiene a ciascuno di noi e nello stesso tempo al mondo . Abbiamo il diritto dovere , l’obbligo di salvaguardarla».