Parchi: accordo Federparchi – Guide ambientali escursionistiche per monitorare il territorio

M5S: «Il Corpo Forestale sia inquadrato per la tutela dei parchi»

[21 novembre 2016]

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Stefano Spinetti, presidente nazionale delle Guide ambientali escursionistiche italiane (Aigae) ha annunciato che è stato «Firmato accordo con Federparchi. Le Guide ambientali escursionistiche italiane avranno il compito di monitorare il territorio al fine di tutelare l’immenso patrimonio naturalistico italiano. “Siamo dunque dinanzi a un reale riconoscimento istituzionale del ruolo delle Guide ambientali escursionistiche come guardiani del territorio. Le Guide ambientali escursionistiche rappresentano una risorsa culturale distribuita sul territorio Italiano con capillarità e sono costituite da professionisti di elevata preparazione culturale/scientifica. I recenti eventi distruttivi legati al dissesto del territorio, ma anche altre criticità ambientali che si sono verificate in passato, spingono le Guide e il mondo delle Aree Protette a volere trasformare la propria collaborazione in uno strumento più incisivo e istituzionalizzato che porti a vedere questa collaborazione come un passo fondamentale nella conoscenza e nella difesa del territorio stesso. Le Aree Protette, per loro peculiarità geografiche, morfologiche naturali intrinseche sono spesso oggetto di criticità ambientali e fenomeni di dissesto nei confronti del territorio stesso e anche della popolazione  in esso compreso. Dunque le Guide Ambientali Escursionistiche avranno il ruolo di monitorare il territorio». L’accordo è stato già sottoscritto da alcuni Parchi nazionali ed Aree protette, presenti alla XXIV Convention nazionale Aiagae e  Giampiero Sammuri,  presidente di Federparchi  e del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, ha sottolineato che «Il mondo dei Parchi naturali e delle aree protette è certamente molto vicino a quello delle Guide ambientali escursionistiche (Gae). Queste infatti spesso diventano l’anello di congiunzione tra il Parco e il pubblico. Le Guide ambientali escursionistiche sono i nostri veri ambasciatori sul territorio e dunque è molto importante lavorare in modo stretto con loro. Le Guide ambientali escursionistiche avranno ruolo fondamentale anche nella divulgazione e promozione del territorio. Stiamo lavorando attivamente per dare una mano ai Parchi i cui territori sono stati colpiti dal terremoto. Oltre al Parco dei Monti Sibillini,  abbiamo anche il Gran Sasso e Monti della Laga e stiamo cercando di collaborare per fare in modo che abbiano le possibilità minime operative. La stessa sede del Parco dei Monti Sibillini, a Visso, è attualmente inagibile».

Sammuri ha aggiunto che «Dal punto divista economico, lo stato di salute dei Parchi Nazionali non è male, ma è invece molto difficile quello dei Parchi Regionali e disastroso per le Aree Marine Protette. Il problema che hanno invece i Parchi Nazionali è che a volte avendo anche le risorse, a causa di adempimenti burocratici esagerati, i parchi non riescono a spendere tali risorse. Un appello al Governo alla semplificazione. Avere le stesse regole nei Parchi di quelle che magari ha l’Inpos non va tanto bene».

Sempre riguardo alla sorveglianza dei Parchi, il Movimento 5 Stelle ricorda che «Sul Disegno di legge parchi appena approvato in Senato e inviato alla Camera abbiamo già denunciato come emendamenti dell’opposizione, fondamentali, siano stati stroncati in discussione, così come quello del Movimento 5 stelle sul Corpo forestale dello Stato. Eppure una piccola vittoria, seppur come ordine del giorno, siamo riusciti ad ottenerla: abbiamo chiesto che il governo si impegni a conservare la competenza del Corpo Forestale dello Stato, presso i parchi, in termini di gestione e tutela».

Nel testo, a firma Paola Nugnes, si legge: «Le piante organiche dell’ente parco, in ragione delle funzioni di sorveglianza e gestione delle Riserve naturali statali sinora garantite dal Corpo Forestale dello Stato, sono integrate dagli Enti gestori delle aree protette, anche attraverso l’assorbimento degli organici oggi a tal scopo preposti. Tecnici ambientali e addetti alla vigilanza, provenienti dal personale in soppressione delle Province o in assorbimento del Corpo Forestale dello Stato, sono inquadrati negli organici dei parchi».