Parchi naturali strangolati dai limiti di spesa

[27 maggio 2014]

Mentre nel fine settimana si festeggiava la Giornata europea dei Parchi con iniziative in tutta Italia, iniziano a sentirsi gli effetti dell’ennesima legge che impone a queste piccole amministrazioni assurdi limiti di spesa. Stiamo parlando del Decreto Legge n. 66/2014, intitolato “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale”, ma che, di certo, non avrà l’effetto di migliorare l’efficienza e la competitività delle Aree naturali protette, già fortemente penalizzate da anni da normative pensate per grandi amministrazioni e che dettano limiti di spesa che stanno, di fatto, impedendo la loro operatività.

Facciamo un semplice esempio, fra i tanti. Si fa un gran parlare di tagli alle auto blu! E così con legge si prevedono tagli lineari che vietano di spendere per le auto non più di una percentuale di quanto speso in un anno di riferimento. Gli Enti parco, che già spendevano poco, con questi limiti non riescono più a pagare i bolli e le assicurazioni, oppure a pagare il carburante. E non stiamo certo parlando di “auto blu” di rappresentanza, ma di piccole vetture o fuoristrada per effettuare sopralluoghi e attività di campo indispensabili per tutelare la biodiversità. Poi, il decreto 66/2014, che arriva a fine aprile, quando le pochissime risorse sono già spese, stringe ulteriormente la corda e prevede ulteriori riduzioni. Che fare?

Contestualmente, però, si parla di programmazione, di competitività di efficienza!

E questo è solo un esempio delle tante contraddizioni di un sistema normativo alla deriva! Un sistema che da anni pone limiti assurdi in maniera indiscriminata, senza tenere conto dell’azione delle aree naturali protette che devono garantire la tutela e la valorizzazione di territori di eccellenza naturalistica, paesaggistica e culturale.

Invitiamo, allora,  tutti gli operatori del settore delle aree protette a scrivere al Governo, rispondendo alla lettera del Presidente del Consiglio (pubblicata  al link http://www.palazzochigi.it/Notizie/Palazzo%20Chigi/dettaglio.asp?d=75525) con cui si presentavano le linee guida per la riforma della pubblica amministrazione e si chiedeva di  inviare considerazioni,  proposte e suggerimenti  al seguente indirizzo:rivoluzione@governo.it.

Sono gli ultimi giorni per la consultazione pubblica, ma si tratta di un invito che è necessario cogliere, segnalando le enormi difficoltà operative che incontrano gli Enti parco nella loro azione quotidiana. E’ in gioco la stessa sopravvivenza degli Enti parco, e della “natura d’Italia” , che cercano con grande ostinazione di  tutelare per il benessere di tutti!

Di questo e di altro ancora potremmo discutere nell’assemblea annuale dell’Associazione 394, che si terrà il 30 maggio 2014 nel Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano.

www.associazione394.it