Riceviamo e pubblichiamo

I Parchi visti all’Agrifiera

[23 aprile 2018]

All’Agrifiera di Pontasserchio domenica i parchi si sono fatti sentire e valere grazie anche al sostegno di Comuni come quello di San Giuliano – sindaco in testa – che l’ambiente non l’hanno dimenticato e messo in frigo.

Il dibattito ha coinvolto diversi autori del recente libro della Collana ETS sulle aree naturali protette dedicato al nostro parco di San Rossore, ma anche ad altre delicate questioni ambientali regionali e nazionali. Le questioni insomma ignorate dalla campagna elettorale e di cui abbiamo visto gli effetti, e che rischiano – se non si rimedierà – di provocare un altro flop il 10 giugno.

Di questo abbiamo discusso con franchezza e senza peli sulla lingua all’Agrifiera, denunciando l’allarmante ridimensionamento dei ruoli istituzionali e gestionali nel governo del territorio e quindi in primis dell’ambiente. Vale per le regioni, di cui anziché rafforzare le competenze legislative si sono accresciute quelle amministrative a cominciare da quelle prima gestite dalle province. Sparite le Comunità montane, i consigli di quartiere mentre gli Enti parco con la nuova legge – fortunatamente bloccata anche se c’è qualcuno nel Pd che vorrebbe ripresentarla – dovrebbero essere composti da rappresentanze di categoria anziché istituzionali, scientifiche e ambientaliste.

Tra l’altro all’Agrifiera si è parlato anche di un importante progetto sulla olivicoltura discusso già anche al Museo di Calci e che impegna il parco e i comuni del monte pisano.

Insomma ,se ci sono gli sfasciaparchi  per fortuna ci sono anche quelli che pensano ai libri, ai progetti perché la politica e le istituzioni ritrovino la scena che gli compete.

Le opinioni espresse dall’autore non rappresentano necessariamente la posizione della redazione