Parco Apuane, Legambiente contro il presidente: «Si dimetta subito»

[17 febbraio 2014]

Un Presidente di Parco regionale che si rifiuta di attuare il Piano Paesaggistico della Regione perché tutela il territorio del Parco. Impossibile? No, purtroppo è la surreale realtà rispecchiata nelle dichiarazioni stampa di Alberto Putamorsi, Presidente del Parco delle Alpi apuane da nemmeno un anno.

Legambiente si domanda dove sono finite le dichiarazioni di qualche mese fa di Putamorsi che, appena nominato, annunciò alla stampa che in tempi brevi avrebbe fatto chiudere il 50% delle cave nel Parco da lui amministrato? Questi personaggi sono per caso dei cavalli di troia delle lobby specultative, che si fingono ambientalisti fino al momento dela nomina, per salire sobito dopo sul carro dei marmisti da rapina? Evidentemente e tristemente: Si!

Altro che riduzione delle cave all’interno del Parco! I pochi mesi di gestione Putamorsi si sono concentrati nell’avvio della formazione del Piano Stralcio delle Attività estrattive i cui indirizzi sono scandalosi: aumento di nuove aree ‘contigue’ di cava intercluse nel Parco, pericolose autorizzazioni in deroga per escavazione di pietre ornamentali di pregio, predilezione per le cave in galleria (in spregio alla salvaguardia dei diffusi acquiferi carsici), ecc..

Nel frattempo il Parco quali azioni, prioritarie e obbligatorie per Legge, sono state realizzate per la conservazione dell’immenso patrimonio di biodiversità delle Alpi Apuane? Quali azioni concrete per tutelare tutti i geositi che hanno valso il riconoscemnto di Geoparco sono state intraprese? Non ce ne risulta nessuno! Legambiente, a suo tempo tra i sostenitori della candidatura alla Rete europea dei Geoparchi sotto gli auspici dell’Unesco, valuterà il ritiro del sostegno se non vedrà un cambio radicale di politica nel Parco, compreso l’inadeguato Presidente.

A questo punto chiediamo ad Alberto Putamorsi di dimettersi immediatamente da un ruolo che non conosce o sta tenendo in ostaggio per coprire interessi specultativi, consigliandogli di candidarsi a fare l’Assessore al Marmo in qualche amministrazione compiacente o il funzionario in Confindustria.

Legambiente ha intanto avviato una petizione online al Presidente della Regione per chiedere la rimozione del Presidente del Parco: http://t.co/l1vVEPgHE7

«Un presidente di Parco – commenta Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette di Legambiente – che annuncia battaglie a favore di cave all’interno dell’Area protetta non è in grado di rivestire tale ruolo. Putamorsi sta svilendo il lavoro del suo predecessore Beppe Nardini, compianto Presidente del Parco delle Alpi Apuane che si è sempre battuto per la tutela dell’ambiente e la promozione della Green Economy. Se ne deve andare, subito».

«Legambiente ha partecipato alla formazione del Piano Paesaggistico regionale – dichiara Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana – che difenderà. Chiediamo quindi alla Regione, all’Assessore Marson ed al Consiglio regionale di mantenere i dispositivi di tutela del Paesaggio e dei delicati ambienti acquatici ed ipogei delle Alpi Apuane. Ci batteremo con ogni mezzo per la tutela di uno degli ecosistemi più straordinari della Toscana e forse d’Europa».

Legambiente Toscana Parchi