Parco del Matese, ecco la vera storia secondo il Movimento 5 Stelle

«Al Pd si prendono i meriti e non raccontano tutta la storia»

[25 febbraio 2016]

Parco del Matese

L’emendamento per l’istituzione del Parco del Matese approda in Senato. Il Pd esulta per meriti tutti da accertare, ricorda le iniziative dei deputati Venittelli e Leva di cui non si ha traccia e ringrazia il senatore Ncd, Ulisse Di Giacomo, che aveva presentato un disegno di legge copiato da quello del Movimento 5 Stelle

Ora ci provano con l’Ambiente: si prendono i meriti e non raccontano tutta la storia. Quella vera, infatti, comincia nella primavera 2013 quando Legambiente sollecita la Regione Molise ad impegnarsi per l’istituzione de Parco regionale del Matese. Il Movimento 5 Stelle, invece, già in quel caso sottolinea l’importanza di dare al progetto respiro più ampio, puntando a un Parco Nazionale che unisca i versanti molisano e campano.

La Regione sembra d’accordo. Nell’ottobre dello stesso anno, infatti, l’assessore all’Ambiente Vittorino Facciolla ribadisce la volontà della giunta di istituire un parco nazionale in territorio matesino. Un progetto da portare all’attenzione di Michele Fina, segretario dell’allora ministro per l’Ambiente Orlando, in occasione di un convegno internazionale in programma a Sulmona. Ma Facciolla non si presenta all’appuntamento, né prende contatti con il Ministero che, a quel punto, non inserisce il Matese nel provvedimento che istituisce i nuovi parchi.

Dopo pochi giorni una delegazione del MoVimento 5 Stelle Molise si reca a Roma presso gli uffici dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, dove incontra alcuni membri della Commissione “Ambiente, territorio e lavori pubblici”, alla presenza del responsabile nazionale di Legambiente per le aree protette, Antonio Nicoletti. L’incontro pone le basi per il Disegno di Legge per l’istituzione del Parco nazionale del Matese, depositato alla Camera il 23 gennaio 2014. Non solo. Dopo qualche mese il MoVimento 5 Stelle alla Camera prova ad inserire l’istituzione del Parco nazionale del Matese anche nel collegato ambientale alla Finanziaria, ma la proposta non viene accettata.

Il tempo passa e l’iter del disegno di legge a 5 stelle resta bloccato in Commissione. Intanto, però, i partiti si svegliano. Ieri, l’annuncio del senatore Ruta: il collega Pd Massimo Calleo ha presentato “l’emendamento per istituire il Parco nazionale del Matese, con una copertura finanziaria di un milione e mezzo di euro”. Ruta trionfante aggiunge: “È doveroso sottolineare che per la stessa finalità il collega Ulisse Di Giacomo (Ncd) aveva presentato in Senato apposito disegno di legge come analoghe iniziative erano state prese alla Camera dai colleghi deputati molisani Venittelli e Leva”.

Peccato che, ad oggi, delle “analoghe iniziative” di Venittelli e Leva non vi è traccia scritta. La proposta di legge Venittelli, infatti, non è disponibile sul sito della Camera. Di Giacomo, invece, ha sì presentato un “apposito disegno di legge”, ma copiato da quello del Movimento 5 Stelle. Potete controllare i documenti voi stessi.

Insomma, Pd e Ncd se la cantano e se la suonano, ma con gli strumenti degli altri. Il Parco del Matese è un passo importante per l’intera regione e siamo in contatto continuo con i nostri portavoce in Senato. Con questo progetto speriamo che il Molise trovi linfa per rivitalizzare ambiente, turismo ed economia, e che il Pd, invece, ritrovi un minimo di onestà intellettuale.

Movimento 5 Stelle Molise