Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli: le Aree contigue vanno tutelate

Amici della Terra, Wwf e Legambiente contro l’Assessore regionale all’ambiente

[16 agosto 2017]

Le Associazioni Ambientaliste non condividono la posizione dell’Assessore Regionale Fratoni e la delibera n. 42 del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli che ne è scaturita. “Una delibera storica” non perché semplifica la burocrazia, ma perché viene a mancare la dovuta “visione strategica”, necessaria per la tutela di un patrimonio unico quale quello del Parco. Un Valore che va ben oltre le opportunità di crescita “della zona costiera pisana e versiliese” e che non è da “trasformare in un luogo di mercato”.

Per citare i Vangeli, quando Gesù scacciò i mercanti, sicuramente non intendeva fare del Tempio “l’ente dei vincoli e dei divieti”, ma ristabilirne il dovuto “Rispetto”.

Un “Rispetto” necessario per tutelare l’esistenza di un Bene che: limita i danni, sempre più evidenti, di un Clima che cambia;  garantisce la qualità dell’Aria che si respira, assicura la quantità e la bontà dell’Acqua, arricchisce di bellezza e di armonia il Paesaggio e la vita delle Comunità che accoglie, mantiene la biodiversità del territorio.

E questo senza il bisogno di investimenti faraonici quali quelli, ad esempio, del porto di Livorno e di Carrara e senza le controindicazioni che presentano.

Entrando in modo più stringente nel merito, si tiene a rilevare che il nulla osta del Parco non avrebbe dovuto essere in riferimento al rumore, regolato dal Piano Acustico comunale, bensì relativo al danno provocato alla vegetazione ed alla fauna dalla frequenza degli eventi e dalla presenza di centinaia di persone in ecosistemi fragili quali dune e macchia mediterranea.

Una situazione che risulta tanto più delicata se si considerano le attuali condizioni climatiche estreme, di caldo torrido e siccità prolungata, che stanno mettendo a dura prova tutta Italia. Inoltre si fa notare che all’interno delle aree contigue o “esterne” del Parco si estendono aree protette, a livello europeo, della Rete Natura 2000, Direttiva Habitat ( 21 maggio 1992) e Direttiva Uccelli (30 novembre 2009) : ZSC (Zone Speciali di Conservazione ex SIC, Siti di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zone di Protezione Speciale) entrambe recepite dal dal Regolamento D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357 modificato ed integrato dal D.P.R. 120 del 12 marzo 2003. Le quali non sono interamente incluse nelle aree interne del Parco solo perché di istituzione successiva all’approvazione del Piano territoriale avvenuta con Delibera Regionale n° 515 del 12 dicembre 1989. A queste aree fa, però, riferimento il Comma 6 dell’ex articolo 13 della legge 24/1994, non abrogato dalla legge 30 art. 124 , che recita: “Le disposizioni del piano del parco regionale di Migliarino,San Rossore e Massaciuccoli, nelle aree contigue al parco, limitatamente alle materie paesaggistiche, urbanistiche ed edilizie, si sostituiscono alle disposizioni difformi contenute negli strumenti urbanistici locali.”

Amici della Terra Versilia

Wwf  Alta Toscana

Legambiente circoli Versilia, Pisa, Valdera