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Per il mare serve una gestione integrata

[24 giugno 2014]

In un incontro a Livorno l’on Silvia Velo (Nella foto) sottosegretaria  all’ambiente parlando dei problemi del mare ha sottolineato l’esigenza  di una governance unica per superare le attuali divisioni tra troppi ministeri. Di questa esigenza come ho già avuto modo di ricordare si era fatto carico il santuario dei cetacei di cui era stata prevista una cabina di regia con i rappresentanti dei vari ministeri interessati. Della cabina da tempo non si hanno notizie e gli effetti sono oggi sotto gli occhi di tutti e non solo per il Concordie. Questa esigenza è tanto più urgente se vogliamo finalmente  mettere in rete le aree protette marine e i vari siti comunitari da tempo finite in secca e senza soldi. Urgenza tanto maggiore nel momento in cui il ministero ne sta istituendo 4 nuove. E siccome il ministro Galletti ha ribadito e riconfermato anche in sede europea che lui intende assegnare ai parchi alle aree protette terrestri e marine un ruolo importante come aveva iniziato a fare il ministro Orlando sarà bene procedere con la massima sollecitudine.

All’on Velo che è toscana ricordiamo che il 20 giugno scorso con la regione toscana e il parco di San Rossore abbiamo rilanciato l’Osservatorio nazionale sul mare concordato a suo tempo con Orlando.

Sarà una buona occasione per assicurare finalmente quella governance che giustamente lei  ha richiamato.