Sei esemplari pescati in acque poco profonde

Perché ai calamari giganti piace tanto l’isola di Sado? [FOTOGALLERY]

[27 marzo 2014]

Altri due calamari giganti sono stati catturati  nelle acque poco profonde dell’isola di Sado, nella prefettura giapponese di Niigata, portando a 6 il numero di queste gigantesche creature, che solitamente vivono in acque molto più profonde, pescate lungo le coste dell’isola dall’inizio dell’anno.

Un calamaro gigante, femmina  lunga 4,48 metri e pesante  33,2 kg, è stato pescato nelle mattinata del 26 marzo  con una rete da pesca fissa addirittura a   200 metri dall’imboccatura del porto di Hayoshi. Intervistato dal The Asahi Shimbun, Yuji Kawaguchi, un esperto pescatore 65enne,  si è detto molto stupito che il calamaro gigante sia finito nella sua rete: «Era calata ad una profondità talmente bassa, a soli 20 metri dalla superficie».

Nello stesso giorno un altro pescatore di Sado ha pescato un calamaro gigante vicino a Port Ryotsu, questa c volta si trattava di un maschio lungo 4,35 metri e pesante 37,7 kg.

I due animali sono stati inviati al Museo nazionale di scienze naturali di Tsukuba, nella prefettura di Ibaraki, per ulteriori studi e per cercare di riuscire a comprendere come mai i calamari giganti abbiano improvvisamente deciso di lasciare le buie profondità marine nelle quali vivono per spostarsi praticamente in superficie lungo le coste dell’Isola di Sado.

Intanto c’è già chi dal mistero dei calamari giganti conta di farci un bel business. Yoichi Yoneyama, a capo della “pro-loco”  di Sado,  che promuove il turismo nell’area per conto del governo della prefettura di Niigata,  si è detto molto soddisfatto per l’insolito numero di catture di calamari giganti, sia morti che vivi, perché  questo darà  una spinta per l’economia locale: «Speriamo che i calamari contribuiranno a rivitalizzare Sado Island come l’’isola di calamaro gigante».