Ecco perché ci sono troppi cani obesi

I labrador sembrano geneticamente predisposti ad essere affamati

[11 settembre 2017]

Al British Science Association Festival  di Brighton  diversi scienziati  hanno discusso di come migliorare la salute dei nostri animali preferiti: i cani, che sono sempre più grassi.

Circa un quarto delle famiglie britanniche possiede un cane da compagnia e su BBC News, Charlotte Brassey, della Manchester Metropolitan University e della British Science Association ,  spiega che «I ricercatori dell’Università di Cambridge hanno studiato l’appetito della razza canina preferita  in Gran Bretagna e suggeriscono che i labrador sono geneticamente a rischio di sovrappeso. Tuttavia, questa razza stereotipamente “avida” spesso soffre problemi sanitari legati alle sue dimensioni».

Eleanor Raffan del Wellcome Trust-MRC Institute of Metabolic Science, sottolinea  che «L’obesità è un problema serio per la nostra popolazione di cani. Potenzialmente, può avere un impatto enorme sul benessere degli animali».

Grazie al finanziamento del Dogs Trust, la Raffan e il suo team di ricerca hanno analizzato il DNA  di campioni di saliva  di labrador prelevati in tutto il Regno Unito, scoprendo che gli  esemplari particolarmente avidi hanno una mutazione del gene responsabile dell’aumento dell’appetito. «Abbiamo scoperto che circa un quarto dei labrador domestici hanno almeno una copia di questa mutazione genetica – spiega la Raffan – Il loro crescente appetito si manifesta come un’ossessione alimentare, familiare ai proprietari di cani, come chiedessero il cibo in elemosina».

Finora si pensava che la colpa fosse dei padroni dei cani che non riuscivano a tenere a dieta i loro animali domestici per non farli ingrassare eccessivamente, ma la ricerca del team della Raffan suggerisce che alcuni cani sono sempre affamati e quindi potenzialmente obesi. La Raffan però avverte che, anche se i proprietari di cani non sono sempre i primi responsabili dell’obesità dei loro animali, questo non vuol dire che no devono stare attenti  quel che mangiano. Bisognerebbe soprattutto non allevare labrador che posseggono questa “mutazione avida”. Ma questa predisporre dei cani all’obesità, con la loro forte dipendenza dal cibo fornito dagli esseri umani, potrebbe anche spiegare perché i labrador sono così facili da addestrare e sono così socievoli e fedeli. «Se cerchiamo di sbarazzarci della mutazione, potremmo scoprire di aver cambiato la personalità della razza, il che sarebbe una vera vergogna», dice la Raffan.

Ma la Brassey  fa notare che i risultati dei ricercatori britannici suscitano un conflitto etico: «Con le loro cure, i proprietari e i veterinari sono responsabili di fornire  cinque cosiddette libertà fondamentali agli animali, tra cui la libertà dal dolore e dalla malattia e la libertà dalla fame. L’obesità è una malattia e influisce negativamente sulla qualità della vita del cane». M l Raffn f a su volt notare che «Ma anche non essere affamati è una questione dii benessere. E questi cani sono geneticamente affamati. Spero che la ricerca futura migliorerà il senso di sazietà nelle loro diete, permettendo una sensazione di “pienezza” senza un  potenziale eccessivo aumento di peso».

Come negli esseri umani, essere in sovrappeso riduce indubbiamente la qualità della vita di un cane e può causare loro artrite e altri disturbi delle articolazioni All’Università di Liverpool, gli scienziati stanno utilizzando una tecnologia di imaging all’avanguardia per studiare le malattie che colpiscono le articolazioni del ginocchio di labrador e che subiscono danni ai legamenti simili alle lesioni delle quali spesso soffrono gli atleti umani professionisti. Eithne Comerford, uno specialista in biologia muscolo-scheletrica, spiega q sua volta che «E’ il problema ortopedico più comune visto nelle pratiche veterinarie. L’infortunio ai legamenti del ginocchio è anche il più comune nelle razze canine più pesanti. Stiamo cercando di capire come la forma del corpo dei labrador e il modo in cui camminano potrebbe contribuire ai problemi al ginocchio».

Utilizzando fotocamere high-speed x-ray, i ricercatori hanno filmato i loro pazienti canini mentre camminano attraverso il laboratorio ed hanno osservato in tempo reale i movimenti e le torsioni delle loro ossa del ginocchio. Il team spera di capire come la deambulazione dei labrador contribuisca al rischio di lesioni e di rottura del legamento.  Karl Bates, un biomeccanico dell’università di Liverpool, è convinto che «Questi dati aiuteranno anche i chirurghi e gli ingegneri veterinari a progettare trattamenti migliori per i danni del legamento nei labrador, come gli impianti al ginocchio personalizzati».

Le ricerche si basano soprattutto sulla disponibilità  dei proprietari di labrador a mettere a disposizione i loro cani per raccogliere campioni che per sottoporli a test  sperimentali. Oltre ad affrontare e  diagnosticare i problemi di salute dei cani, i ricercatori britannici sperano di cambiare la percezione dell’opinione pubblica su quali caratteristiche siano  “desiderabili” per le nostre razze preferite.

La Raffan conclude «Esiste un reale pericolo quando si allevano i cani per essere più affettuosi e più carini. Credo che le persone che hanno visto tanti Labrador in sovrappeso, inizino a supporre che sia normale».