Perché la femmina di wallaby delle paludi è sempre incinta?

Tra i mammiferi, solo la lepre europea sembra avere una tecnica riproduttiva simile

[3 Marzo 2020]

Il nuovo studio “Unique reproductive strategy in the swamp wallaby (Wallabia bicolor)” pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences USA (PNAS) da Brandon Menzies e Marilyn Renfree, della School of BioSciences dell’università di Melbournee Thomas Hildebrandt del Leibniz-Institut für Zoo-und Wildtierforschung (IZW), «Il wallaby delle paludi (Wallabia bicolor) è l’unico mammifero che è permanentemente incinta per tutta la vita».

Qui il detto italiano sulla mamma dei cretini non c’entra nulla e i tre ricercatori spiegano che «A differenza degli esseri umani, i canguri e i wallaby hanno due uteri. Il nuovo embrione che si forma alla fine della gravidanza si sviluppa nel secondo utero “non utilizzato”. Quindi, una volta che il neonato della prima gravidanza inizia a succhiare il latte, il nuovo embrione entra in un lungo periodo di arresto dello sviluppo che può durare fino a 11 mesi o più. Quando lo stimolo “succhiante” dei giovani nel marsupio diminuisce, l’embrione dormiente ricomincia a crescere e il ciclo ricomincia, con le femmine che ritornano in estro nella tarda gravidanza, si accoppiano e formano un altro embrione».

Solo un’altra specie di mammifero è nota per andare in estro mentre è ancora incinta: la lepre europea (Lepus europaeus). Anche questa specie che ci è così comune ritorna in estro nella tarda gravidanza e concepisce embrioni aggiuntivi prima del parto. Si tratta di un’impresa più notevole di quella del wallaby delle paludi perché gli embrioni sono concepiti all’interno di comuni corna uterine che sostengono già feti in fase avanzata.

Menzies evidenzia che «Qualunque sia il motivo, il wallaby delle paludi è una specie incredibilmente di successo e onnipresente in Australia, che occupa un areale che si estende dal confine occidentale del Victoria/ South Australia fino alla costa orientale fino a Cape York, nell’estremo nord del Queensland».

I risultati dello studio hanno fatto luce sui sistemi riproduttivi da record dei marsupiali e il team australiano-tedesco spiega che «La gravidanza dei mammiferi è di solito più lunga, fino a 22 mesi negli elefanti, con diverse fasi che richiedono diverse combinazioni di ormoni. Mentre la maggior parte dei mammiferi richiede anche una pausa tra le gravidanze, sia per allevare i piccoli/giovani che durante i periodi di mancanza stagionale di risorse, la femmina del wallaby di palude è l’unica che può rivendicare l’impresa riproduttiva di rimanere incinta in modo permanente per tutta la vita. I marsupiali hanno lo sperma più grande e le gravidanze più brevi e mostrano i periodi più lunghi di diapausa embrionale (arresto dello sviluppo dell’embrione) tra i mammiferi. Inoltre, i canguri e i wallaby allevano regolarmente i giovani in tre diverse fasi di sviluppo, vale a dire una embrionale nell’utero, una nel marsupio nella fase iniziale e un giovanile semi-dipendente in piedi (che succhia ancora il latte)».

Menzies conclude: «Abbiamo usato gli ultrasuoni ad alta risoluzione per monitorare la gravidanza e l’accoppiamento in 10 femmine di wallaby delle paludi. Quel che abbiamo scoperto ci ha stupito: le femmine entrano in estro, si accoppiano e formano un nuovo embrione 1-2 giorni prima della fine della loro attuale gravidanza. Il wallaby di palude è l’unico mammifero noto al mondo per essere continuamente incinta».