Pianosa, dagli scienziati Onu prestigioso riconoscimento per il lavoro su berte e ratti [VIDEO]

[9 ottobre 2013]

L’Invasive Species Specialist Group (Issg), il  network globale di scienziati ed esperti di politiche sulle specie invasive, organizzato all’interno della prestigiosissima Species Survival Commission (Ssc) dell’International Union for Conservation of Nature (Iucn) dell’Onu, ha divulgato con grande rilievo sui social network il filmato “Scopoli’s shearwater chick being eaten by black rat” del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, pubblicato da Francesco De Pietro su You Tube, che documenta l’attacco di un ratto ad un piccolo di berta all’isolotto della Scola a Pianosa.

Gli scienziati dell’ Issg/Ssc dell’Iucn spiegano che «I ratti invasivi sono alcuni di più grandi contributori all’estinzione e diminuzione della popolazione globale di uccelli marini. Gli studi dimostrano che delle tre specie di ratti invasive, Rattus Rattus ha avuto in media un  più grande impatto sugli uccelli marini, seguito da  R. norvegicus e R. exulans».

Per dimostrarlo gli specialisti dell’Iucn pubblicano proprio il video girato a Pianosa dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e lo presentano così: «Isola di Pianosa – Arcipelago Toscano (luglio 2013) pulcino di  Berta maggiore (Calonectris Diomedea) viene attaccato da un ratto nero. Progetto realizzato con il finanziamento del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e della Regione Toscana».

Si tratta di un altro importante riconoscimento al lavoro svolto dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per tutelare le specie autoctone delle isole e che ha visto l’Ente impegnato con progetti Life che oltre l’eradicazione dei ratti hanno comportato a Pianosa anche interventi per catturare e spostare la popolazione di gatti rinselvatichiti e per eradicare le cornacchie grigie. Ma il progetto che ha avuto più successo, come riconosciuto dall’Ue e dalla stessa Iucn, con l’involo di più di mille esemplari di berte minori mediterranee (Puffinus yelkouan) in due anni ed un successo riproduttivo del 90%, è quello dell’eradicazione dei ratti da Montecristo, che ha permesso di salvare un’intera colonia di questi rari e bellissimi uccelli.

Il riconoscimento dell’Issg/Iucn al lavoro di tutela e controllo svolto dallo staff del Parco Nazionale, dai ricercatori e dalle altre istituzioni che partecipano al progetto Life di eradicazione dei ratti e di difesa della preziosa biodiversità delle isole spiega meglio di ogni cosa l’importanza mondiale di iniziative di conservazione nelle isole dell’Arcipelago Toscano troppe volte attaccate in modo scriteriato e senza nessuna competenza scientifica da anti-parco e “animalisti”.

Videogallery

  • Scopoli's shearwater chick being eaten by black rat