Piccola tartaruga marina recuperata nel Porto di Portoferraio, ma non è sopravvissuta

Nei giorni scorsi segnalato lo spiaggiamento di un delfino a Margidore

[17 gennaio 2018]

La Capitaneria di Porto di Portoferraio ha reso noto che «Nella giornata di martedì 16 gennaio i militari della Guardia costiera elbana hanno recuperato a Portoferraio un piccolo esemplare di Tartaruga Marina Caretta Caretta in evidente stato di sofferenza e difficoltà. La segnalazione che ha determinato l’intervento è pervenuta alla sala Operativa della Capitaneria di porto, da parte di un privato cittadino che ha rinvenuto l’animale sulla banchina del Molo Gallo a Portoferraio».

La Capitaneria portoferraiese ha subito provveduto al  recupero del piccolo esemplare di rettile marino, ma prima aveva contattato l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) che è l’ente scientifico qualificato per il trattamento dei mammiferi marini e delle tartarughe marine e che nell’estate 2017 ha anche partecipato come supervisore alla schiusa record del nido di tartaruga marina a Marina di Campo La Capitaneria che è stato prontamente disposto il trasferimento del piccolo esemplare trovato nel Porto del capoluogo elbano al centro recupero primo soccorso tartarughe marine di Talamone (GR), »autorizzato dal ministero dell’ambiente al ricovero di esemplari vivi in deroga al DPR 357/97» che avrebbe dovuto  provvedere alla riabilitazione del piccolissimo esemplare di Caretta caretta e poi al  reinserimento nel suo habitat naturale. «Purtroppo – dice la Capitaneria di Porto di Portoferraio –  inutili sono stati gli sforzi perché l’esemplare, recuperato in evidente stato di difficoltà e con problemi al carapace, è risultato privo di vita all’arrivo al centro di Talamone A tal proposito si ricorda di segnalare l’eventuale presenza di esemplari appartenenti a specie marine protette al numero blu per l’emergenza in mare 1530».

Qualche giorno fa Legambiente Arcipelago Toscano aveva segnalato alla Capitaneria la carcassa di un delfinide in avanzato stato di decomposizione spiaggiato a Margidore, nel Comune di Capoliveri