Piccoli flying doctor per i fiori dei ciliegi

[29 settembre 2014]

Un team di ricercatori australiani dell’università di Adelaide sta introducendo un metodo che utilizza le api per tenere sotto controllo una malattia che colpisce i fiori dei ciliegi, impedendo così la diffusione del marciume bruno nei ciliegie. Si tratta di una tecnica già sperimentata in Europa ma nuova per l’Australia, applicata per la prima volta al mondo per i ciliegi e con potenziali applicazioni in molte industrie orticole.

A capo del team di ricerca c’è Katia Hogendoorn, della School of Agriculture, Food and Wine dell’università di Adelaide, che spiega: «Il marciume Bruno è causato  da un fungo che ha un impatto significativo per 150 milioni di dollari sull’industria australiana delle ciliegie, attraverso i costi di applicazione del fungicida, le perdita di resa e il deterioramento della frutta. Tutti i coltivatori commerciali di ciliegi irrorano durante la fioritura per tenere sotto controllo il successivo sviluppo del marciume bruno del ciliegio. Invece di spruzzare fungicidi, stiamo usando le api per consegnare un agente di controllo biologico diritto nei fiori dove è necessario. Per questo utilizziamo un metodo di consegna innovativo chiamato entomovectoring».

Il progetto “Flying doctor” è finanziato dal governo australiano attraverso il Department of Agriculture Innovation Grantt.

L’agente di controllo biologico contiene le spore di un fungo parassita che impedisce  all’altro fungo che provoca il marciume bruno di colonizzare il fiore. Ogni mattina, il coltivatore di ciliegie asperge le spore in un dispenser appositamente progettato che viene montato davanti all’alveare. Le api raccolgono le spore con la peluria del loro corpo e li portano direttamente nei  ai fiori.

La Hogendoorn sottolinea che «La tecnologia “Flying doctor” è utilizzata con successo in Europa per controllare la muffa grigia della fragola, ma è la prima volta per l’Australia e la prima volta ovunque nei ciliegi. L’utilizzo delle api (e dei bombi) ha molti vantaggi ambientali ed economici rispetto all’irrorazione di fungicida. Le api trasportano l’agente di controllo sul bersaglio, ogni giorno. Non c’è dispersione o run-off nell’ambiente dei prodotti irrorati,  c’è un minor uso di attrezzature pesanti, acqua,  lavoro e carburante».

Il team di ricercatori sottolinea che l’adozione di questa tecnica avrà l’ulteriore vantaggio di costruire l’industria del miele e di aumentare il numero di alveari gestiti. Questo aiuterà a preparare l’Australia all’atteso arrivo dell’acaro Varroa che sta causando morie di api e gravi danni all’orticoltura e frutticoltura in il mondo.

Con la crescente disponibilità di idonei agenti di controllo biologico, in futuro l’applicazione della tecnologia “Flying doctor”  sarà applicata per il controllo delle malattie  di mandorle, uva, fragola, lampone, mela, pera e frutta a nocciolo.

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