Il piccolo alieno del lago Vostok. Una forma di vita sconosciuta sotto la calotta antartica

Il genoma del “nuovo” batterio somiglia solo per l’86% a quello degli organismi conosciuti

[18 ottobre 2016]

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L’agenzia ufficiale russa Ria Novosti scrive che un batterio finora sconosciuto è stato scoperto nel lago subglaciale di Vostok. A Darne l’annuncio è stato Sergei Bulat, il capo  del laboratorio di criobiologia del  Nuclear Physics Institute di San Pietroburgo (Pnpi).

Bulat ha spiegato che «Nell’acqua congelata sulla perforatrice abbiamo trovato un batterio completamente sconosciuto», che i ricercatori russi hanno chiamato w123-10.

Il genoma di questo batterio somiglia geneticamente per l’86% a quello deli organismi conosciuti, il che, da un punto di vista genetico, è sufficiente per definirlo assolutamente singolare.

Insomma, Bulat e il suo team del Pnpi avrebbero trovato un minuscolo alieno che vive nel proibitivo ambiente del lago antartico di Vostok, sepolto sotto 4 Km di calotta polare, che è stato scoperto solo nel 1994 grazie a un’intuizione del geografo sovietico Andrei Kapiotsa in seguito a sondaggi sismici effettuati in Antartide dall’Urss tra il 1959 e il 964.

Gli scienziati russi sottolineano che «Questo lago ha un significativo valore scientifico, dovuto al fatto che è l’unico terrestre di questo tipo, analogo agli oceani sotterranei nelle lune di Giove (Europa, Ganimede, Calisto) e di Saturno (Encelado)».

Le trivelle degli scienziati russi hanno raggiunto la superficie del lago Vostok nel febbraio 2012 e trovarono subito tracce di organismi viventi nei campioni di acqua.

Ma dopo un anno di studio l’acqua del lago subglaciale risalì nel pozzo di perforazione e si congelò  fino a 363 metri sotto la calotta glaciale. Quindi il team di ricerca russo ha dovuto trivellare un altro pozzo parallelo al primo per raggiungere nuovamente il lago ad una profondità di 3.406 metri sotto i ghiacci dell’Antartide. E il batterio “alieno” era lì ad aspettarli con i sui segreti ancora da svelare.