Piombino, dopo le dichiarazioni del Wwf su Tor del Sale interviene il sindaco

[29 aprile 2015]

Un outlet al posto della centrale termoelettrica di Tor del Sale, a Piombino, e un raddoppio dell’adiacente oasi Wwf Orti-Bottagone: questa la prospettiva annunciata dal sindaco Massimo Giuliani. Peccato solo che al Wwf, interpellato sul tema prima da greenreport e oggi dal Tirreno, del progetto Enel non ne sapessero niente.

«Vogliamo ribadire – precisa così Giuliani in una nota congiunta con l’assessore all’ambiente Marco Chiarei – ciò che abbiamo pubblicamente dichiarato e cioè che al momento attuale non ci sono progetti di dettaglio su cui iniziare una discussione, ma solo delle idee generali che testimoniano però un interessante approccio innovativo di Enel nell’affrontare il tema delle riconversioni di siti produttivi dismessi».

«Raccogliamo con interesse le osservazioni del Wwf Italia in merito al futuro delle aree Enel di Tor del Sale – sottolineano sindaco e assessore – Il Wwf sarà senz’altro il partner principale con cui interfacciare una discussione approfondita su questi temi, come lo saranno tutti gli altri attori del territorio che saranno debitamente coinvolti per tutte le altre tematiche inerenti il progetto Tor del Sale».

Al contempo, l’amministrazione tiene a ribadire che «il tema centrale rimane quello di produrre un progetto che ponga alle basi la riqualificazione ambientale dell’area e la rinaturalizzazione di ampie porzioni di territorio ad oggi intercluse nel perimetro industriale». Sarà dunque interessante, al di là delle estemporanee dichiarazioni alla stampa, vedere come l’annunciato progetto Enel terrà conto di questi aspetti – possibilmente interpellando prima gli attori chiamati in causa.