Polizie provinciali della Toscana, il Wwf sostiene la protesta: «Regionalizzare è l’unica soluzione»

«No a un dissolvimento, il nostro ambiente bisogno di forze dedicate alla sua tutela»

[5 ottobre 2015]

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Continua ad essere del tutto incerto il futuro delle Polizie provinciali in Toscana. Di fronte alla necessità di loro ricollocazione nell’ambito del trasferimento delle funzioni delle ex-Province, siamo ancora ad un bivio fra quello che sarebbe un vero e proprio smembramento e dissolvimento nell’ambito delle tante Polizie municipali e l’opzione invece di una regionalizzazione del corpo di Polizia provinciale, opzione che sarebbe l’unica in grado di mantenere in essere le competenze ed esperienze acquisite e di mantenere un corpo dedicato alla vigilanza sull’ambiente.

In questa incertezza e di fronte a segnali preoccupanti di uno scivolamento da parte della Regione verso l’ipotesi del dissolvimento (perché di questo si tratterebbe) nelle diverse Polizie municipali, giustamente le Polizie provinciali della Toscana hanno indetto due giornate di protesta (6 e 7 ottobre pv), comprensive anche di un presidio di fronte al Consiglio regionale.

Il Wwf esprime la sua solidarietà agli agenti di Polizia provinciale della Toscana e sottolinea la necessità che sia mantenuto un corpo dedicato alla vigilanza in campo ambientale e che non siano annientate le competenze ed esperienze accumulate in questo campo dalle Polizie provinciali nei decenni della loro attività.

L’unica via da percorrere, se vogliamo tutelare il nostro ambiente, è la regionalizzazione delle attuali Polizie provinciali, mantenendone così l’unitarietà e assicurando una continuità nell’opera ad oggi svolta da un corpo da sempre dotato di particolare specificità e dedicato alla vigilanza sull’ambiente. Funzioni che andrebbero a perdersi se i suoi componenti venissero dispersi ed assorbiti in forze con diversa specificità come le Polizie municipali.

Tutto ciò diventa ancora più importante alla luce di quanto sta succedendo anche a carico del Corpo Forestale dello Stato, con il suo possibile confluire nell’Arma dei Carabinieri, Verrebbero pertanto contemporaneamente a mancare, almeno in quanto soggetti specificamente individuati e finalizzati, tutte le Forze dell’Ordine che fino ad oggi erano state dedicate alla tutela dell’ambiente.

Chiediamo quindi alla Regione che voglia muoversi nella direzione della regionalizzazione delle attuali Polizie provinciali,abbandonando qualsiasi altra ipotesi, che non potrebbe portare ad altro che ad un gravissimo danno per il nostro ambiente, sempre meno tutelato e sempre meno sorvegliato, e sarebbe pertanto una scelta contraria all’interesse di tutti i cittadini, dei quali l’ambiente è un bene primario e fondamentale.

di Wwf Toscana