Predatori, la Regione Toscana interviene con piano intersettoriale

[6 maggio 2014]

Gianni Salvadori (Nella foto), assessore all’agricoltura della Regione Toscana, interviene nuovamente sulla questione dei predatori che nei mesi e nelle settimane scorse è stata segnata da forti polemiche e da veri propri atti di barbarie, con le carcasse di lupi ed ibridi esposti come macabri trofeis.

L’assessore ricorda che la Regione è «Intervenuta a tutela delle greggi con un pacchetto organico di misure immediatamente operative che coinvolge tre assessorati: quello all’agricoltura, quello all’ambiente e quello alla sanità e che si aggiungono alle misure già messe in campo e che vengono confermate».

Salvadori è convinto che «Gli allevatori del grossetano siano consapevoli di questo e che è la prima volta in 20 anni che la Regione interviene in maniera non solo costruttiva ma anche intersettoriale coinvolgendo, appunto, gli assessorati alla sanità e all’ ambiente, oltre all’agricoltura» e sottolinea come «Proprio questo sia già un primo grande cambiamento effettivo che bene è emerso anche nell’incontro svolto a Grosseto», un incontro  e al quale hanno partecipato l’assessore e il presidente della Regione Enrico Rossi.

Salvadori conclude ribadendo che «L’obbligo di fare seguire i fatti non è un elemento aggiuntivo per la Regione, ma una condizione connaturata, che caratterizza la giunta regionale. Le preoccupazioni degli allevatori sono giuste e per questo è giusto continuare a seguire queste vicende insieme. Gli allevatori non devono essere lasciati soli nei loro percorsi, dal momento che rappresentano un settore strategico della Maremma e non solo. E di questo la Regione è ben consapevole».