Il primo video di un “cucciolo” di polpo Dumbo: sono dei mini-adulti

Raro ritrovamento negli abissi: filmato e studiato per la prima volta un polpo Dumbo appena schiuso

[21 febbraio 2018]

I polpi Dumbo vivono a migliaia di metri di profondità negli oceani, nell’acqua quasi gelata e nell’oscurità assoluta, ma uno scienziato statunitense è riuscito ugualmente a filmare uno spettacolo raro: uno polpo Dumbo di pochi centimetri ancora nel suo uovo, una scoperta che fornisce ulteriori approfondimenti su questi straordinari animali e sul loro habitat estremo,. Sulla base di queste registrazioni video e risonanze magnetiche degli organi interni, Elizabeth K. Shea, Department of Mollusks, Delaware Museum of Natural History. Alexander Ziegler, Institut für Evolutionsbiologie und Ökologie, Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn, Cornelius Faber, Institut für Klinische Radiologie, Universitätsklinikum Münster, Timothy M. Shank, Woods Hole Oceanographic Institution (Whoi), hanno pubblicato su Current Biology lo studio “Dumbo octopod hatchling provides insight into early cirrate life cycle”che documenta una sorprendente somiglianza dei “cuccioli” di polpo Dumbo con gli adulti.

Tutto è cominciato nel 2005 a bordo della nave di ricerca statunitense Ronald H. Brown, quando da quasi 2000 metri di profondità è riemerso un Remotely operated vehicles (Rov) che aveva prelevato un corallo delle acque fredde, un campione prezioso che è stato immediatamente messo in un contenitore con acqua di mare a circa la stessa temperatura delle profondità marine. Per caso, il biologo Shank ha visto nel corallo un piccolo polpo di profondità dentro un “astuccio” di due centimetri e l’animale era vivo, dato che muoveva le pinne in sincronia. Shank ha reagito prontamente: ha filmato il raro evento e ha conservato il piccolo animale marino per studiarlo ulteriormente.  All’epoca, Shank guidava una spedizione scientifica che stava esplorando una catena di montagne sottomarine al largo della costa orientale degli Stati Uniti e racconta: che con il Rov aveva già raccolto campioni di coralli  con quelle che sembravano palline da golf attaccate ai rami di corallo e ne aveva ha collezionate diverse. Poi, «Ad ogni raccolta successiva, è apparso chiaro che si trattava di una sorta di portauova. I primi erano aperti e vuoti, i successivi due contenevano una massa gelatinosa bianca all’interno, e la raccolta finale ha prodotto l’esemplare descritto nello studio»,

La Shea sottolinea che «Era la prima volta che un polpo delle acque profonde veniva osservato direttamente durante la schiusa». Il piccolo polpo Dumbo, di circa tre centimetri, alla fine del suo mantello ha delle strane pinne rotondeggianti a forma di orecchie di elefante, è per questo che è stato chiamato Dumbo: in onore dell’elefantino volante del cartoon di Walt Disney. Le femmine adulte preferiscono deporre le uova nei rami dei coralli di profondità e poi scomparire. Ziegler, che ha studiato il ramo di corallo e gli organismi che lo colonizzavano insieme alla Shea, spiega: «Come mostra il video di Tim, il piccolo polpo Dumbo si muove immediatamente, come fa un animale adulto circa dieci volte più grande delle sue dimensioni. L’esplorazione virtuale e la ricostruzione in 3D dell’anatomia interna di questa creatura delle acque profonde è stata particolarmente rivelatrice. Sono rimasto impressionato dalla complessità del sistema nervoso centrale e dalle dimensioni relative delle pinne e del guscio interno, ma per me, in quanto zoologo, l’aspetto più interessante della nostra scoperta rimane la stretta interazione tra le uova di Dumbo e i coralli marini do profondità che li ospitano».

Per saperne di più su questo raro esemplare, il team di Faber dell’Universitätsklinikum Münster ha dato un’occhiata all’interno del piccolo Dumbo utilizzando uno scanner a risonanza magnetica ad alta risoluzione. Poi Ziegler ha utilizzato le immagini MRI per creare un modello tridimensionale interattivo degli organi interni del piccolo polpo d’alto mare e sottolinea che «Particolarmente sorprendente è stato il sacco vitellino, che funge da fonte di nutrienti direttamente dopo la schiusa, fino a quando il giovane animale può catturare in modo indipendente le sue prede nelle profondità marine».

Gli scienziati statunitensi e tedeschi sono rimasti sorpresi da quanto la struttura degli altri organi interni e del sistema nervoso del piccolo Dumbo assomigliasse a quella degli animali adulti. «Mentre i polpi delle acque profonde che conosciamo solitamente si prendono cura della loro covata, un tale comportamento non sembra conferire alcun vantaggio evolutivo ai polpi Dumbo d’alto mare», spiega ancora Ziegler. Il comportamento osservato e lo stato avanzato di sviluppo degli organi hanno dimostrato che i piccoli polpi Dumbo sono completamente formati sin dall’inizio, con tutte le caratteristiche necessarie per nuotare, percepire visivamente e chimicamente il loro ambiente e catturare le prede.  «Nel complesso . evidenziano i ricercatori – o, le prove dimostrano che gli octopodi Dumbo si schiudono già come giovani autonomi».

La Shea aggiunge: «Sapevamo che gli adulti sono prevalentemente bentopelagici, che le femmine depongono le uova sul fondo dell’oceano e che le uova di octopodi sono disponibili in una varietà di dimensioni, colori e trame. Il nostro lavoro collega i punti tra un particolare uovo, un particolare corallo e un particolare polpo».

Sulla base delle dimensioni e della forma degli organi interni è stato possibile attribuire il raro esemplare al genere Grimpoteuthis di polpi Dumbo, un’assoluta novità per i giovani dumbi. Ma la Shea aggiunge che «Purtroppo non è stato possibile determinare la specie, perché la fauna del mare profondo del Nord Atlantico non è ancora completamente conosciuta».

Infatti nelle profondità marine ci sono ancora molte aree inesplorate sulla mappa della biodiversità globale. Per questo, nel loro studio, gli scienziati sottolineano nuovamente l’importanza di proteggere questo habitat sensibile: «Le attività di pesca a strascico ed estrattive nelle acque profonde mettono in pericolo l’habitat dei coralli di profondità e di tutti gli organismi associati a questi animali, alcuni dei quali non sono ancora stati studiati».

I ricercatori dicono che i risultati di questo studio, che è stato sostenuto da National oceanic and atmospheric administration e Nationalscience foundation Usa, «Possono ora essere utilizzati nelle esplorazioni visive del mare profondo, così come nelle esplorazioni fisiche delle collezioni museali».

Videogallery

  • This is the first footage of a Dumbo octopod hatchling and it's adorable