Riadottata dai genitori naturali l’aquila di Bonelli rubata al suo nido

[4 luglio 2013]

E’ tornata in libertà la giovane aquila di Bonelli predata nel maggio scorso da un nido in provincia di Agrigento e poi sequestrata nei pressi di Alessandria dal Servizio Cites (Divisione Investigativa del Corpo Forestale dello Stato). Dopo un breve periodo di riabilitazione presso il Centro recupero fauna selvatica della Lipu a Ficuzza (Palermo), la liberazione è stata realizzata attraverso un metodo del tutto innovativo, che prevede il rilascio dell’animale nei pressi del sito da cui era stato prelevato dai falconieri e il suo affidamento ai genitori naturali, una sorta di “riadozione” alla vita selvatica.

«L’aquilotto era già nelle condizioni di volare – hanno spiegato Massimiliano Di Vittorio e Andrea Ciaccio, esperti del Coordinamento tutela rapaci Sicilia che hanno progettato l’operazione – ma solo dopo aver avuto la certezza che i genitori lo riconoscessero, senza dimostrare comportamenti aggressivi, è stato deciso di liberarlo. Da alcuni giorni il rapace staziona nei pressi del nido in compagnia degli adulti che lo assistono nelle prime prove di caccia e continuano a supportarlo per l’approvvigionamento del cibo».

Il giovane aquilotto, rintracciabile grazie alla trasmittente radio che gli è stata applicata e riconoscibile grazie alla decolorazione alare, ha continuato ad esercitarsi prima di decidere di allontanarsi di circa sei chilometri dal sito di rilascio per poi farvi rientro in modo spontaneo, dimostrando già una pronta conoscenza del suo territorio. «Possiamo ritenere che l’operazione di liberazione dell’aquila di Bonelli sia completamente riuscita, considerando che si tratta di una specie a rischio di estinzione e di un esemplare rubato per essere poi immesso nel mercato illegale della compravendita di rapaci – hanno concluso gli esperti del Coordinamento – Questo risultato apre nuove prospettive nel campo della restituzione in natura di animali rari che possono così essere riportati nelle aree di origine». Con questa liberazione salgono a 26 le aquile di Bonelli nate in Sicilia e libere nei cieli.

Foto Aquila Bonelli (Archivio di Michele Mendi)