Riapertura di Cala dei Frati, trovato l’accordo tra Comune di Portoferraio e Legambiente

Frangioni: «Una buona notizia. Partecipazione di tutti alla realizzazione dell’opera»

[8 luglio 2016]

Cala dei Frati elba

Giovedì 7 il Sindaco ha incontrato una delegazione di Legambiente composta dalla Presidente Maria Frangioni, da Luciana Gelli e dal Responsabile Nazionale Isole Minori Umberto Mazzantini, mentre per il comune era presente pure il responsabile dell’area tecnica architetto Mauro Parigi.
Oltre altri temi relativi alle problematiche ambientali tra cui quelle della possibilità di ampliare l’area della riserva di tutela marina dello Scoglietto, delle iniziative non sempre deprecabili dei comuni, come la pulizia dei rifiuti accumulatisi a Montecristo fatta dal Sindaco in persona 2 settimane fa, l’attenzione si è focalizzata su Cala dei Frati.

Il Sindaco ha relazionato sui passi avanti fatti nella ricerca di possibili soluzioni al problema dell’accessibilità, evidenziando potenzialità e problemi delle soluzioni. Ma unanimemente è stato convenuto che la soluzione percorribile per garantire l’accesso in sicurezza è quella dell’apertura di un percorso terrestre.
Percorso che potrebbe realizzarsi grazie alla disponibilità di un privato a cedere una striscia di terreno a confine della sua proprietà affinchè il Comune, a sue spese, realizzi l’accesso.

Non sarà un percorso facile dato atto che tra Via Einaudi e la spiaggia c’è un dislivello di circa 23 metri, ma, seppure con non pochi oneri finanziari, realizzabile tramite rampe inclinate e scalinate.

Il Sindaco, vista la convergenza di intenti, riconoscendo come positiva ed utile l’azione di Legambiente per il recupero di una spiaggia urbana, altrimenti usufruibile solo dal mare, con imbarcazioni che finirebbero per attraversare l’area di protezione dei bagnanti che ha uno spessore di 200 metri da terra, ha quindi assunto l’impegno di avviare con l’ufficio tecnico le procedure di progettazione, auspicando di trovare nel prossimo bilancio le risorse finanziarie necessarie. Tutto questo senza escludere che vi possano essere donazioni o forme di finanziamento integrative come il crowdfunding.

Per Maria Frangioni, dunque, «una buona notizia per l’estate che premia l’opera di Legambiente che ora auspica anche la partecipazione di tutti alla realizzazione dell’opera, che segnala come l’Amministrazione Comunale distaccata dalla quotidianità burocratica e contabile possa operare in favore di soluzioni positive per l’ambiente e la comunità».

Comune di Portoferraio