Rigalleggiamento della Costa Concordia, le ultime su inquinamento e lavori

[15 luglio 2014]

Nonostante nel ventre della Costa Concordia ci siano ancora centinaia di tonnellate di sostanze inquinanti, le prime operazioni di rigalleggiamento e spostamento del relitto a 30 metri dalla costa non sembrano aver provocato nessun tipo di inquinamento.

Infatti l’Agenzia per la protezione dell’ambiente della Toscana (Arpat)  ha continuato il suo monitoraggio ambientale anche durante le operazioni di rigalleggiamento e ricorda che «In corrispondenza dell’estremità del molo est ( faro rosso) è stata installata una sonda multi parametrica per misurare con continuità i principali parametri chimico-fisici della colonna d’acqua marina, durante le operazioni del primo rigalleggiamento effettuato nella giornata odierna. Il sistema ha permesso di misurare nel tempo l’andamento degli stessi in modo da verificare eventuali alterazioni delle condizioni delle acque marine nel punto scelto appositamente in funzione della direzione corrente marina rispetto al relitto della costa concordia (punto in favore di corrente)».

Secondo Arpat, «I parametri monitorati nell’arco della giornata cioè pH, conducibilità, salinità, ossigeno disciolto, temperatura, confrontati con valori di ‘bianco” acquisiti nella giornata del 11 luglio scorso (prima dell’inizio delle operazioni di rigalleggiamento) nella stessa area (zona esterna dello stesso molo est) hanno mostrato, nel tempo, valori del tutto simili al bianco e, peraltro, tipici di acque al largo, non disturbate da fattori antropici».

Intanto tiene banco la polemica tra il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.  A Galletti, che si era lamentato perché la Regione non era stata ufficialmente presente alle operazioni di rigalleggiamento, Rossi ha risposto: «Faccio gli auguri per la riuscita dell’operazione. La Regione è presente con i suoi tecnici per collaborare e controllare. Solo dopo che si saranno spenti i riflettori, io sarò ancora lì per dare mano a risolvere i tanti problemi dell’isola. Sarò presto anche a Piombino dove i lavori procedono per costruire un porto competitivo nel Mediterraneo. Non ho tempo per gli spettacoli e non voglio intralciare il lavoro serio dei tecnici».

Proprio per quanto riguarda i lavori nel cantiere Concordia, la Regione fa sapere che proseguono giorno e notte e  il responsabile Costa dell’operazione Franco Porcellacchia, nel primo incontro giornaliero con i giornalisti, ha detto che «Allo stato attuale sono indirizzati al controllo generale del collegamento delle catene che tengono ancorati i cassoni del lato riemerso della Concordia».

Sergio Girotto, del Consorzio Titan-Micoperi, ha spiwegfato che «Sono in particolare ancora quattro le catene (ogni anello delle quali pesa 400 chilogrammi) e sei i cavi in fase di sistemazione definitiva per fermare allo scafo gli sponson di riferimento, capaci di una spinta di galleggiamento tra le 2mila e le 5mila tonnellate. Lo scafo, compreso il fondo ora visibile, risulta inoltre in buono stato nei limiti delle inevitabili deformazioni».

Anche la verifica del fondo nave con le telecamere subacquee conferma l’assenza di inquinamento delle acque.  Secondio la Regione  i lavori in corso, anche se di scarso impatto visivo, sono importanti e dureranno ancora un paio di giorni, «Prima della ripresa delle operazioni di rigalleggiamento con l’abbassamento graduale dei cassoni per non sollecitare la martoriata struttura del relitto».

La presidente dell’Osservatorio per la Costa Concordia, e Maria Sargentini ha sottolineato che «Si tratta di notizie coerenti con i dati raccolti sui versamenti dall’Osservatorio per il recupero; domani saranno consegnati i risultati delle analisi analitiche, ma a vista non risultano segnali di torbido e sostanze flottanti incidenti sulla qualità delle acque. Anche una sonda parametrica è sempre attiva per i controlli ambientali». Il sindaco del Giglio, Sergio Ortelli  si è detto soddisfatto per l’andamento delle operazioni, che dovrebbero concludersi all’inizio della prossima settimana con la partenza della Concordia per Genova.