Riceviamo e pubblichiamo

Rilancio isole minori, chiesta al ministro dell’Ambiente una discussione a livello nazionale

[14 ottobre 2013]

Dopo interrogazioni cadute nel dimenticatoio e continue aste per la svendita dei paradisi naturalistici del nostro Paese, abbiamo deciso di chiedere ad Andrea Orlando, ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’apertura di una discussione nazionale sul tema delle isole minori, sul loro destino e sul loro rilancio.

Nelle ultime settimane, la cronaca nazionale ha portato alla ribalta i destini dell’isola sarda di Budelli, acquistata da un imprenditore neozelandese,e dell’isola di Santo Stefano, nel litorale laziale, patrimonio storico e culturale di rilievo nazionale, ancora una volta in vendita da parte di un privato. Ma questi sono solo alcuni degli esempi che si potrebbero fare. Le nostre isole “minori” vivono una crisi che è, allo stesso tempo, demografica, economica, sociale ed ambientale, che richiede una reazione altrettanto forte

Riteniamo che l’ambiente e la storia siano due aspetti che questa nazione ha estremo bisogno di conservare e che ciò non sia possibile ‘regalando’ quanto abbiamo a privati.

La maggioranza delle piccole isole del nostro mare soffre di gravi problemi di spopolamento, manutenzione e gestione e noi, come esponenti di Sinistra Ecologia Libertà, siamo convinti che occorra lanciare un piano nazionale di salvataggio e di rilancio che affronti il nodo cruciale della gestione e della valorizzazione di questo immenso patrimonio.

L’obiettivo è quello di preservare non solo il patrimonio ambientale, che già da solo basterebbe a giustificare un’azione decisa da parte delle istituzioni, ma anche parte di quella storia recente che ha visto le nostre numerose isole protagoniste di momenti decisivi della storia italiana.

Al ministro chiederemo di dare vita a una discussione nazionale che affronti il tema del reperimento delle risorse e del destino delle nostre isole che, in tempi rapidi, porti a delle proposte concrete e a soluzioni operative.

Ileana Piazzoni, Nazzareno Pilozzi e Filiberto Zaratti, deputati Sel