Rimozione della Costa Concordia dal Giglio, Legambiente: «È il gioco delle tre carte»

Piombino porto di destinazione del relitto: per arrivare a Palermo ci vorrebbero 13 giorni

[9 agosto 2013]

A Legambiente non piacciono per niente i rumors che si susseguono e le dichiarazioni di politici e sottosegretari per accaparrarsi il relitto della Costa Concordia e  in una nota Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente e coordinatore nazionale di Festambiente, che si inaugura oggi a Rispescia nel grossetano, fa il punto della situazione:  «Con l’arrivo dell’estate sulla rimozione della Costa Concordia si ritorna al gioco delle tre carte. La priorità lo diciamo da tempo è togliere al più presto il relitto dai fondali del Giglio: a oggi sono trascorsi 573 giorni e non c’è nessuna certezza.  La questione Concordia è una questione nazionale che deve vedere coinvolto l’intero Governo».

«Per quanto riguarda il porto di destinazione per lo smaltimento – aggiunge – ribadiamo che se presenta tutte le garanzie dovute, il porto di  Piombino vista la precarietà della nave per la sua vicinanza è la destinazione migliore. Infatti secondo il progetto di rimozione si stima che la Concordia viaggerebbe alla media un miglio e mezzo all’ora in condizioni di calma piatta. Basta fare due calcoli per capire che per arrivare a Piombino ci vorrebbero quasi due giorni di navigazione a fronte degli  oltre 13 giorni necessari per arrivare a Palermo».

Proprio sul destino e sul futuro della Costa Concordia il 16 agosto all’Isola del Giglio, nell’ambito delle iniziative di Festambiente, festival nazionale di Legambiente che si svolge fino al 18 agosto a Rispescia, si svolgerà un incontro con la presenza di Angelo Gentili, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente, Maria Sargentini, presidente Osservatorio sul recupero della Concordia, Franco Gabrielli, Commissario Emergenza Concordia, Sergio Ortelli, sindaco Isola del Giglio, Leonardo Marras, presidente provincia di Grosseto.