A rischio estinzione il 66% delle specie endemiche di acqua dolce del Lago Vittoria

Il più grande lago africano (e il secondo del mondo) rischia di perdere molte specie importanti per il sostentamento delle popolazioni locali.

[3 maggio 2018]

Nel bacino del Lago Vittoria, che è condiviso da Tanzania, Uganda e Kenia e si estende fino al Burundi e al Rwanda, le specie di acqua dolce sono importanti fonti di cibo, medicinali e materiali da costruzione per milioni di persone e forniscono risorse vitali per le comunità poverissime che non possono accedere o commerciare beni di mercato.

Il rapporto “Freshwater biodiversity in the Lake Victoria Basin” – finanziato da MacArthur Foundation e pubblicato dalla Lista Rossa Iucn in collaborazone con Uganda coalition for sustainable development e Rubicon Foundation . individua de mappa 39 fKey biodiversity areas (Kba) di acqua dolce, siti lacustri e zone umide, di particolare importanza per la biodiversità nel bacino del Lago Vittoria, il più grande lago dell’Africa e il secondo del mondo per estensione, e valuta il rischio di estinzione globale di 651 specie di acqua dolce, compresi pesci, molluschi, libellule, crostacei e piante acquatiche. I ricercatori hanno così scoperto che il 20% di queste specie autoctone del Lago Vittoria sono minacciate di estinzione de che 204 tra queste sono endemiche del bacino del Lago Vittoria e che tre quarti (il 76%) delle specie endemiche sono a rischio estinzione.

Per esempio il lungfish africano (Protopterus aethiopicus), è in declino nel bacino del Lago Vittoria, in gran parte a causa della pesca eccessiva, delle pratiche di pesca inadeguate e del degrado ambientale quando le zone umide vengono convertite in terreni agricoli. Questo pesce polmonato endemico  considerato una prelibatezza da lcune comunità locali ed è importante nella medicina tradizionale locale, dove viene utilizzato per potenziare il sistema immunitario e curare l’alcolismo. Il Protopterus aethiopicus viene anche venduto nei mercati, rendendolo importante per l’economia locale.

Uno degli autori del rapporto, Will Darwall, a capo della Freshwater biodiversity unit dell’Iucn sottolinea che «Il bacino del Lago Vittoria è incredibilmente ricco di specie uniche che non si trovano da nessun’altra parte sulla Terra, tuttavia la sua biodiversità viene decimata. Gli effetti sulle comunità che dipendono dal lago per il loro sostentamento potrebbero essere disastrosi. Speriamo che questo rapporto porti a una gestione più sostenibile del territorio e dell’acqua nel bacino del Lago Vittoria, informando i responsabili politici e i programmi di conservazione».

Chiamato anche “Darwin’s Dreampond”, il Lago Vittoria è noto per i suoi alti livelli di biodiversità e ndemica e ospita immense risorse naturali tra le quali pesca, foreste, zone umide e pascoli, che forniscono  cibo, acqua dolce e mezzi di sostentamento alle comunità locali. Ma il rapporto avverte che «L’inquinamento da fonti industriali e agricole, il sovrasfruttamento delle risorse e la deforestazione sono tra le principali minacce alla biodiversità in questa regione». Anche le specie invasive rappresentano una minaccia sempre più importante per la biodiversità autoctona del bacino, un rischio che riguarda il 31% di tutte le specie e ben il 73% delle specie minacciate di estinzione.

Il rapporto fa l’esempio del giacinto d’acqua (Eichhornia crassipes) che è stato introdotto accidentalmente nel Lago Vittoria dal Sud America negli anni ’80 e che al culmine della sua espansione ricopriva il 10% della superficie del lago con densi strati galleggianti che riducono la disponibilità di ossigeno e di nutrienti nella colonna d’acqua, il che influisce negativamente sulla biodiversità endemica. Si sta cercando di capire come ostacolare e ridurre l’invasione del giacinto d’acqua raccogliendolo e utilizzandolo come combustibile nei bio-digestori per la produzione di energia.

Un’altra autrice del rapporto, Catherine Sayer, responsabile programma dell’Iucn, conclude: «Il rischio di estinzione per la biodiversità di acqua dolce nella regione è in aumento. Il Bacino del Lago Vittoria ospita centinaia di specie che non sono ancora state descritte, e questo significa che il numero di specie ad alto rischio di estinzione potrebbe essere persino maggiore di quello che realizziamo attualmente. Sappiamo ancora molto poco di molte specie nel bacino. È importante sviluppare i dati utilizzati in questo rapporto per comprendere appieno le distribuzioni e le popolazioni di specie e le minacce alle specie, al fine di ridurre al minimo l’impatto futuro della perdita di biodiversità sulle comunità locali».