Approvato emendamento che sostituisce diritto di prelazione

Salta l’acquisto dell’Isola di Budelli da parte dello Stato. La commissione Ambiente della Camera dice no

Legambiente: «Scelta saggia ed equilibrata»

[6 dicembre 2013]

La commissione Ambiente della Camera ha espresso parere favorevole all’emendamento che sostituisce il comma della legge di Stabilità che prevedeva il diritto di prelazione da parte dello Stato nell’asta che ha assicurato l’isola di Budelli al magnate neozelandese Michael Harte.

Legambiente che insieme al Fondo ambiente Italiano (Fai) aveva criticato la decisione di spendere soldi pubblici per comprare un’isola già privata e tutelata integralmente dal Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, dice che è «Una scelta saggia ed equilibrata».

Il  presidente nazionale del Cigno Verde, Vittorio Cogliati Dezza, e quello di Legambiente Sardegna, Vincenzo Tiana, dicono che «Grazie al nuovo provvedimento votato oggi in commissione Ambiente della Camera, se la commissione Bilancio confermerà ora il parere, i 3 milioni di euro che sarebbero stati destinati all’inutile acquisto di Budelli verranno utilizzati per la bonifica dei fondali della Maddalena e per lo sviluppo delle aree marine protette della Sardegna. L’ambiente si può e si deve difendere anche quando è in mano ai privati, a cui lo Stato deve saper imporre regole di tutela. Destinare risorse pubbliche all’acquisto di Budelli, oltre a risultare incoerente rispetto alle effettive priorità ambientali del territorio parco, indeboliva gli stessi istituti di tutela già messi in campo dallo Stato. Aspettiamo ora la decisione finale della commissione Bilancio che ci auguriamo confermi il parere espresso dalla commissione Ambiente per una vittoria del buon senso e della difesa dell’ambiente».