Il salvataggio degli ultimi elefanti selvatici della Cambogia intrappolati nel fango (VIDEO)

Erano finiti in un cratere di una bomba della guerra del Vietnam. Salvati dai contadini e dagli ambientalisti della Wcs

[30 marzo 2017]

11 elefanti asiatici sono stati salvati nel Keo Seima Wildlife Sanctuary in Cambogia: la siccità e la ricerca di acqua e fango li avevano spinti ad entrare in un vecchio cratere prodotto da bomba e risalente alla guerra del Vietnam, che successivamente è stato ampliato dai contadini del posto per trasformarlo in una piccola riserva idrica.

Gli elefanti sono entrati nella buca per trovare refrigerio, ma dopo il branco non riusciva più a risalire le ripide pareti della buca, profonda circa tre metri, intanto il fango seccava e rischiava di imprigionare i pachidermi.

A dare l’allarme, avvertendo il ministero dell’ambiente della Cambogia, sono stati proprio i contadini. Il ministero ha a sua volta avvertito la Wildlife conservation society (Wcs), che fornisce consulenza tecnica per la gestione del Keo Seima Wildlife Sanctuary,  che si è mobilitata   per organizzare il salvataggio degli elefanti.   Il team della Wcs ha portato acqua e cibo per dissetare e nutrire gli elefanti e alle operazioni di salvataggi hanno partecipato gli abitanti dei villaggi locali che, utilizzando vegetazione e corde  hanno aiutato i pachidermi ad uscire fuori dal cratere, attraverso una rampa più agevole che intanto era stata realizzata

Poche ore dopo l’inizio dei lavori, tutti gli elefanti erano liberi e son fuggiti nella boscaglia.

Tan Setha, uno dei consulenti tecnici della Wcs per l’area protetta, ha detto a BBC News  che tutti hanno contribuito ad evitare quella che sarebbe stata una tragedia ambientale: «Questo branco è composto  da tre femmine adulte e otto giovani di varie età, tra cui un maschio che aveva quasi raggiunto la maturità. Questi elefanti rappresentano una parte importante della popolazione riproduttiva nel Keo Seima Wildlife Sanctuary e la loro perdita sarebbe stato un duro colpo per la conservazione della natura».

Ross Sinclair, direttore della Wcs Cambodia, conclude: «Questo è un grande esempio di tutti coloro che lavorano insieme in Cambogia per salvare la fauna selvatica. Troppo spesso le storie sulla conservazione riguardano il conflitto e il fallimento, ma questa è una di cooperazione e di successo. Che per salvare gli ultimi elefanti sia stato necessario che tutti si mettessero a tirare una fune  trascinarli in salvo è il simbolo di come dobbiamo lavorare insieme per la conservazione».

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  • Wild Elephant Rescue | WCS Cambodia