Sangue di cavalle gravide per produrre carne di maiale in Europa (VIDEO)

Serve a produrre l’ormone PMSG usato negli allevamenti per far nascere più maialini

[4 ottobre 2017]

Un’indagine condotta fra il 2015 e il 2017 da Animal Welfare Foundation (Awf) e Tierschutzbund Zürich (Tsb)  ha rivelato dei terribili maltrattamenti inflitti alle cavalle in Uruguay e Argentina. Awf e Tsb denunciano che «Alle cavalle gravide viene prelevato in grandi quantità il sangue che sarà poi utilizzato per produrre il Pregnant Mare Serum Gonadotropin (PMSG), un ormone usato negli allevamenti di suini, anche in Ue, per provocare l’estro nelle scrofe. Le cavalle, stremate, con gravi problemi di salute, vengono fatte abortire sistematicamente e manualmente, e muoiono nei pascoli aperti senza nessuna cura».

Le due associazioni animaliste spiegano che «In Uruguay e Argentina migliaia di cavalle sono sistematicamente torturate per produrre gli ormoni necessari a indurre l’estro nelle scrofe negli allevamenti. Alcune compagnie farmaceutiche europee importano questo prodotto per fornire milioni di dosi ai produttori europei di suinetti. Il PMSG, infatti, viene commercializzato anche in Italia con il nome di Ciclogonina. Grazie al PMSG la produzione dei suini può essere pianificata per sincronizzarla su scala industriale. L’ormone fa sì che le scrofe entrino tutte contemporaneamente nella fase dell’estro, il cosiddetto “calore”. Conseguentemente partoriranno tutte insieme nel giro di poche ore».

In un rapporto Awf e Tsb  documentano «Le cavalle allevate in Uruguay e Argentina, stimate in decine di migliaia, vengono maltrattate sistematicamente: picchiate con bastoni, vengono loro prelevati fino a 10 litri una o due volte a settimana. Il prelievo avviene inserendo con violenza una cannula nella giugulare degli animali.  Dopo il prelievo, a volte, le cavalle stramazzano al suolo non appena vengono liberate.
L’ormone PMSG viene prodotto dalle cavalle in un preciso momento della gravidanza. Per questo viene loro praticato l’aborto sistematicamente e manualmente alla fine di questo periodo di maggiore produzione. Gli investigatori sospettano che gli aborti vengano praticati anche su feti di 3 mesi o più.
Le cavalle malate, che dovrebbero ricevere cure, o l’eutanasia, non vengono curate, e sono tenute in vita per continuare ad estrarre il loro sangue. Si stima che circa il 30% delle cavalle muoia di stenti. Vengono poi inviate al macello e la loro carne potrebbe essere commercializzata anche in Ue».

Dal 2016, alcune organizzazioni europee che si occupano di benessere animale, il Parlamento europeo e la Conferenza dei ministri dell’agricoltura dei Länder tedeschi chiedono all’unanimità che la produzione dell’ormone PMSG rispetti lo standard europeo sul benessere animale o che altrimenti ne sia vietata l’importazione.

Secondo la project manager di Awf  Sabrina Gurtner, «La Commissione Europea deve agire e chiedere un divieto dell’importazione del PMSG dal Sud America, specialmente considerando che esistono alternative sintetiche disponibili Da marzo 2016, un emendamento adottato dal Parlamento Europeo concernente l’importazione di PMSG è rimasto fermo sul tavolo del Consiglio dell’Ue. Da Allora, 1,7 milioni di cittadini hanno firmato una petizione su AVAAZ chiedendo al Consiglio di vietare l’importazione. La petizione è ancora aperta, molti cittadini stanno ancora firmando, consentendo così di aumentare ulteriormente la pressione sui Ministeri dell’Agricoltura degli Stati membri. All’inizio del 2017 la grande compagnia farmaceutica statunitense Merck (MSD) ha rinunciato a commercializzare l’ormone. Mentre una grande compagnia farmaceutica ha sospeso le importazioni rinunciando a un business di milioni di euro, il Consiglio dell’Ue e la Commissione Ue continuano a consentire questo crudele business del sangue di cavalla».

Il mercato del sangue delle cavalle importato dall’estero e venduto all’Europa esiste da più di 30 anni. Dopo le critiche provenienti dall’Europa, a giugno il governo dell’Uruguay ha pubblicato il primo manuale di regolamentazione per il trattamento delle cavalle “da sangue” che però contiene raccomandazioni e non norme vincolanti. «Per questo, , ad esempio  – fanno notare Awf e Tsb  non c’è limite alla quantità di sangue che può essere prelevato, così come non sono regolamentati la frequenza dei prelievi e dei controlli. Tutti aspetti che contravvengono agli standard di benessere animale dell’Ue.

A partire dal 2015, Animal Welfare Foundation ha visitato ripetutamente i 5 allevamenti in Uruguay e Argentina dove  viene estratto il sangue per produrre il PMSG, l’ultima volta nella primavera del 2017 e denuncia che «Solo 3 dei 5 allevamenti hanno un’autorizzazione per l’esportazione in Ue di sottoprodotti animali, mentre l’azienda Syntex Uruguay SA non è in nessuna lista Ue. Eppure Syntex è il più grande esportatore di PMSG. Documenti doganali dimostrano che nel periodo fra gennaio e maggio 2017 le aziende Syntex Argentina e Syntex Uruguay hanno esportato in Ue un totale di 1,3 chili di PMSG per un valore di 10 milioni di dollari statunitensi».

Gli animalisti concludono la loro denuncia con un’altra rivelazione sconcertante: «Uno degli effetti collaterali del PMSG è la super-ovulazione, con la conseguenza che spesso nascono più suinetti di quanti la scrofa ne possa effettivamente nutrire. Molto spesso negli allevamenti europei il “surplus” di suinetti viene soppresso».​

Videogallery

  • Report "The blood business" of Animal Welfare Foundation and Tierschutzbund Zürich