Scoperta la prima nursery di mante giganti conosciuta al mondo (VIDEO)

E nel Golfo del Messico settentrionale e sottolinea l’importanza delle aree marine protette per la sopravvivenza delle specie a rischio estinzione

[20 giugno 2018]

Un team di ricercatori statunitesi e del Manta Trust britannico ha pubblicato su Marine Biology  lo studio “Important juvenile manta ray habitat at Flower Garden Banks National Marine Sanctuary in the northwestern Gulf of Mexico” che illustra la scoperta della prima nursery di mante giganti  (Mobula birostris)
conosciuta al mondo e che si trova nel Golfo del Messico, al largo della costa del Texas, vicino al Flower Garden Banks National Marine Sanctuary gestito dalla National oceanic and atmospheric administration (Noaa) Usa- Il principale autore dello studio, il biologo marino Joshua Stewart, della Scripps institution of oceanography dell’università della California – San Diego, si è imbattuto in molte giovani mante mentre conduceva ricerche sulla struttura della popolazione di manta Mobula birostris  al Flower Garden Banks, una delle 15 aree sottomarine federali e protette dall’ Office of national Marine Sanctuaries, e spiega che «Dato che siamo così raramente in grado di osservarla, la fase giovanile della vita per le mante oceaniche era per noi un po’ come una  scatola nera»,

Stewart, che è anche direttore esecutivo del Manta Trust, un programma di conservazione globale delle mante, sottolinea che «Aver identificato quest’area come nursery mette in luce la sua importanza per la loro conservazione e gestione, ma ci dà anche l’opportunità di concentrarci sui giovani e di conoscerli: questa scoperta è un importante progresso nella nostra comprensione delle specie e dell’importanza dei diversi habitat per tutta la vita».

Le mante oceaniche sono gentili giganti del mare che si nutrono di plancton e che vivono in mare aperto e che da adulti possono raggiungere dimensioni fino a 7 metri di apertura alare. Vivono soprattutto nelle acque subtropicali e tropicali di tutto il mondo con siti di aggregazione che di solito sono distanti dalle zone costiere, rendendo difficile trovare e studiare le loro popolazioni. »Per questo motivo – spiegano gli scienziati –  permangono notevoli lacune nelle conoscenze relative alla loro biologia di base, ecologia e life history. Le baby manta sono praticamente assenti in quasi tutte le popolazioni di manta in tutto il mondo, quindi si sa ancora meno a della fase giovanile della loro vita».

Stewart ha passato gli ultimi sette anni a studiare le mante e in natura ha incontrato centinaia di esemplari adulti, ma l’avvistamento di un esemplare giovane nel Flower Garden Banks nel 2016 ha rappresentato per lui un incontro raro per lui. Poi, dopo aver notato diverse altre piccole mante nell’area, ha parlato con il personale del santuario marino per capire se questo fosse un evento normale.

Lavorando con lo staff del santuario marino, Stewart e colleghi hanno esaminato 25 anni di diari di bordo e dati identificativi grazie alle foto scattate da ricercatori subacquei nei dei santuari. Le singole  mante sono facilmente identificabili perché sulla parte inferiore hanno degli schemi di macchie unici, proprio come un’impronta digitale umana. Utilizzando foto e  dati,  Stewart e lo staff del santuario marino hanno stabilito che circa il 95% delle mante che visitano il Garden Garden Banks sono giovani, dato che misurano in  media 2,25 metri di apertura alare.

I ricercatori hanno anche confrontato l’utilizzo dell’habitat del santuario marino da parte delle mante con i criteri stabiliti per la definizione degli habitat delle nursery di squali e razze e hanno stabilito che «Il Santuario è la prima nursery di mante confermata al mondo». Recenti prove genetiche indicano che nel Garden Banks National Marine Sanctuary  ci sono sia le mante giganti oceaniche che quella che è stata indicata come la possibile terza specie di manta esistente al mondo: la Mobula cfr birostris.

Pder George P. Schmahl, sovrintendente del National Marine Sanctuary di Flower Garden Banks, «Questa è una notizia eccitante per le mante nel Golfo del Messico nordoccidentale. Scoprire che le mante stanno utilizzando il National Marine Sanctuary di Flower Garden Banks, e probabilmente altre barriere coralline e banchi  della regione, come un asilo nido ha aumentato il valore di questo habitat per la loro esistenza».

Il Flower Garden Banks è un santuario incontaminato a circa 100 miglia a sud del Texas che ospita ecosistemi di barriera corallina che sono rimasti molto più integri di altri banchi sottomarini nei Caraibi e nel Golfo del Messico. Le comunità di coralli che ospita sono cresciute sopra il substrato duro. I ricercatori sospettano che le giovani mante giovanili trascorrano un periodo di tempo sulle secche relativamente poco profonde per ripristinare la temperatura corporea dopo aver effettuato immersioni in acque profonde e fredde oltre la scarpata continentale, dove sono più abbondanti alcune specie di plancton che sono le prede preferite delle mante.

Il Golfo del Messico settentrionale ospita diverse specie di grandi squali, che possono rappresentare un grosso pericolo per le giovani mante che si crogiolano in superficie e gli autori dello studio sospettano che sia per questo che le baby mante si rifugiano nella relativa sicurezza dei banchi corallini, dopo essersi immerse nelle acque fredde al largo. per confermare questa ipotesi, i ricercatori del santuario hanno in programma di iniziare a taggare le giovani mante per tracciare i loro movimenti e il loro comportamento durante le immersioni.

Il team di Stewart, composto da Marissa Nutall, Emma Hickerson e Michelle Johnston del  Flower Garden Banks National Marine Sanctuary  Noaa, evidenzia che «La scoperta della nursery sottolinea l’importanza delle aree marine protette per gli sforzi di conservazione. Le mante sono minacciate a livello globale dalla pesca mirata e dalle catture accessorie». Nel gennaio 2018 le mante giganti sono state elencate come minacciate nell’ U.S. Endangered Species Act  e Schmahl  ricorda che «Il National Marine Sanctuary di Flower Garden Banks sta attivamente perseguendo un piano per espandere l’area protetta all’interno del santuario aggiungendo ulteriori reef e banchi situati nel Golfo del Messico nord-occidentale, alcuni dei quali sono noti anche per fornire l’habitat alle mante. In nessun’altra parte del mondo è stata riconosciuta una nursery della manta, il che accresce l’importanza del santuario per queste specie pelagiche. La scoperta del santuario come area di nursery per la specie solleva molte più domande, alcune delle quali le possiamo eventualmente iniziare a studiare con Josh Stewart e altri partner».

Il lavoro di Stewart è stato possibile alla borsa di studio Dr. Nancy Foster, un programma Noaa che offre agli studiosi l’opportunità di collaborare con i santuari marini per ricerche riguardanti direttamente la gestione e la conservazione. All’inizio lo scienziato era andato nel Garden Banks National Marine Sanctuary per raccogliere campioni di tessuto delle mante per determinare se quella popolazione fosse geneticamente correlata ad altre popolazioni presenti nel Golfo del Messico e nei Caraibi. Ora spera che la scoperta della nursery serva a fornire maggiori informazioni a progetti futuri che possono approfondire la comprensione e la protezione delle mante nel santuario e nelle aree circostanti.

Stewart conclude: «C’è così tanto che non conosciamo delle mante e questo è eccitante dal punto di vista della scienza, perché significa che ci sono così tante domande ancora in attesa di risposta. Dal punto di vista della conservazione, significa che molte delle domande alle quali risponderai saranno davvero significative e avranno un impatto sulla gestione».

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