Scoperta una nuova specie di pigliamosche a 15 anni dalla sua prima osservazione

Il Muscicapa sodhii è diverso da tutte le altre specie di Sulawesi

[26 novembre 2014]

Lo studio “A New Species of Muscicapa Flycatcher from Sulawesi, Indonesia”, pubblicato  su PlosOne, si è occupato dell’isola indonesiana di Sulawesi, un hotspot globalmente importante di endemismi dell’avifauna ma che, come spiega il team internazionale che ha realizzato la ricerca, «è stato relativamente poco studiato ornitologicamente al punto che diverse nuove specie di uccelli della regione sono state descritte dalla scienza solo di recente ed  altre sono state osservate e fotografate, ma mai raccolte prima o dato loro un nome scientifico». Tra queste c’era un pigliamosche Muscicapa, che era stato osservato in diverse occasioni dal 1997.

Nel 2012, una spedizione del team di ricercatori della Michigan State University, della Princeton University e dell’Indonesian Institute of Sciences,  ha raccolto due esemplari del misterioso uccellino ed ora, insieme ai loro colleghi australiani, britannici, statunitensi, indonesiani, thailandesi e singaporiani, «sulla base di una combinazione di caratteri morfologici, vocali e genetici», si descrivono una nuova specie e  più di 15 anni dalle prime osservazioni.

I ricercatori spiegano che «La nuova specie è superficialmente simile a quella altamente migratoria, a nidificazione boreale, del pigliamosche grigio striato Muscicapa griseisticta , che sverna a Sulawesi; tuttavia, la nuova specie differisce fortemente da M. griseisticta in diversi caratteri morfologici, nel canto e nel  mtDNA. Sulla base del mtDNA, la nuova specie è solo lontana parente di  M. griseisticta , invece è un membro del clade M.dauurica. La nuova specie è evidentemente ampiamente distribuita nella pianura e nelle foreste submontane in tutta Sulawesi. Questa ampia distribuzione, unita ad un’apparente tolleranza della specie agli habitat disturbati, suggerisce che non è attualmente a rischio di estinzione».

La “nuova” specie è stata chiamata pigliamosche striato di Sulawesi ed ha assunto il nome scientifico di  Muscicapa sodhii, vive anche in aree fortemente degradate dalle piantagioni di cacao  e si distingue per la gola screziato e le ali corte. Su PlosOne il team di ricerca sottolinea che «E’ nettamente diverso dagli  altri pigliamosche per il  suo piumaggio, la struttura del corpo, canto e la genetica, dimostrando che si tratta di una nuova specie».

Pamela Rasmussen, una biologa che lavora sia al Michigan State University Museum  che al Bird Group del Dipartimento scienze della vita del  Natural History Museum  britannico di Tring, Tring,  spiega ancora più dettagliatamente: «Il pigliamosche striato di Sulawesi è simile alle specie asiatiche correlate per il  suo canto, i fischi, i cinguettii ed i trilli che producono, ma è leggermente più acuto e manca delle note più basse-acute che altre specie emettono. Siamo stati fortunati ad essere in grado di effettuare la prima registrazione nota del canto di questi  uccelli».

La Rasmussen, che è l’autrice di “Birds of South Asia: The Ripley Guide” e gestisce anche AVoCet, la banca dati mondiale dove viene archiviato il canto di tuti gli uccelli, è riuscita insieme ai suoi colleghi a dare la descrizione scientifica di un animale che era noto fin dal 1997 e che ora potrà entrare non solo nelle pubblicazioni scientifiche ma anche nei progetti di conservazione dell’avifauna di Sulawesi.

«Considerando che il 98% degli uccelli di tutto il mondo sono stati descritti, trovare una nuova specie è abbastanza raro – evidenzia il leader del team, J. Berton C. Harris dell’Environment Institute and School of Earth and Environmental Sciences dell’ Università di Adelaide e  della Woodrow Wilson School of Public and International Affairs della Princeton University –  E pur essendo un globalmente importante hotspot aviario, Sulawesi è stata in gran  parte studiata dagli ornitologi».

Grazie ad un finanziamento della National Geographic Society, il team di Harris e Rasmussen ha percorso in lungo e largo Central Sulawesi nel 2011 e nel 2012 continuando a cercare il misterioso animale. Dopo settimane passate nelle tende in mezzo alla foresta, alla fine, nell’estate 2012, i ricercatori hanno trovato l’uccello proprio nel luogo dove era stato originariamente avvistato.

Se l’aspetto della “nuova” specie è diverso da quello degli altri pigliamosche di Sulawesi, il suo DNA «dimostra che è solo lontanamente legato al pigliamosche grigio striato e ricorda molto da vicino la popolazione del pigliamosche marrone della Thailandia», dice la Rasmussen, che non è nuova a scoprire nuove specie, visto che ha fatto parte del team che nel 2012 scoprì due “nuovi” gufi che  vivono nelle foreste di alcune isole delle Filippine scarsamente popolate.

Anche se la nuova specie non ha bisogno della foresta pluviale incontaminata per sopravvivere e non sembra dipendere dagli  alti alberi della foresta risparmiati dagli agricoltori e non corre immediati rischi di estinzione, la Rasmussen avverte che «Tuttavia, questo potrebbe cambiare se l’agricoltura si intensificherà in questa regione».