Scoperta in Sila la nidificazione della Cutrettola capocenerino

Gianluca Congi ne ha scoperto almeno 20 individui in un'area montana pianeggiante in Calabria

[5 dicembre 2016]

La Cutrettola (Motacilla flava) è un piccolo uccello insettivoro migratore della famiglia dei Motacillidaemolto simile alla ben più comune e stanziale Ballerina gialla (Motacilla cinerea). In Calabria, la specie è considerata migratrice regolare e nidificante, ma il solo riferimento contenuto nell’atlante nazionale è quello della provincia di Reggio Calabria, risalente a circa 23 anni fa (Meschini & Frugis, 1993), confermato in seguito da Brichetti & Fracasso (2007). Non sono dunque presenti in bibliografia, segnalazioni recenti che ne attestino la riproduzione in tutta la regione.

Per la Sila, in specifico, mai era stata documentata la nidificazione della specie. Dopo un decennio di continue e mirate ricerche su questa e su altre rarissime specie, frutto di una grande passione unita alla straordinaria conoscenza della materia e del territorio, il noto appassionato di ornitologia calabrese Gianluca Congi di San Giovanni in Fiore è riuscito nell’intento, scoprendo la nidificazione del piccolo uccello proprio sulle montagne della Sila cosentina.

La prima documentazione, Congi l’ha compiuta nel periodo estivo del 2015, confermandola nella scorsa estate, con l’eccezionale avvistamento di ben 20 individui tra adulti e giovani da poco involati, almeno 6 coppie che si sono riprodotte, a fronte delle 2-3 che lo stesso riteneva nidificanti soltanto l’anno prima. «La Cutrettola che nidifica a queste latitudini – spiega Gianluca Congi – è la Cutrettola ssp. capocenerino (Motacilla flava cinereocapilla)».

Questa segnalazione, in un’area montana pianeggiante della provincia di Cosenza, ad oggi costituisce chiaramente un importante contributo alla conoscenza di una specie che come detto, in bibliografia, non presenta casi recenti di riproduzione nella regione Calabria e ancor più sulla Sila, dove il punto interrogativo ha regnato fino ad oggi. In quest’ultimo comprensorio, il Lucifero nel lontanissimo 1899 ne indicava la sedentarietà, poi, però non più avvalorata fino ai giorni nostri. Possiamo dire che dopo 116 anni da quella storica testimonianza oggi ne abbiamo una solida conferma: la Cutrettola nidifica sui monti della Sila e quindi nella regione Calabria.

Il lavoro scientifico della ricerca è stato recentemente pubblicato all’interno del XXIII° volume di Alula, una delle più prestigiose riviste italiane di ornitologia, edita dalla Stazione Romana Osservazione e Protezione Uccelli.

Una notizia di sicuro interesse per la grande biodiversità del territorio calabrese e silano nello specifico, quest’ultimo candidato a diventare patrimonio Unesco proprio per la straordinaria bellezza e ricchezza dell’inestimabile patrimonio faunistico e botanico.