Scoperta una vespa che trasforma i ragni sociali in droni zombi

I ragni infettati abbandonano la loro colonia e tessono il bozzolo da cui nasce il loro parassita

[30 novembre 2018]

Nel profondo dell’Amazzonia ecuadoriana, è stata appena scoperta una specie di vespa che trasforma un ragno “sociale” in una specie di drone zombi che abbandona la sua colonia farsi mangiare dall’insetto.

A svelare quella che sembra la trama di un film horror con i protagonisti più piccoli del mondo è lo  studio “Behavioural modification of a social spider by a parasitoid wasp”, pubblicato su Ecological Entomology da un team di ricercatori della British Columbia  che spiega dettagliatamente il primo esempio conosciuto di un rapporto manipolativo tra una “nuova”  specie di vespa Zatypota e il ragno sociale Anelosimus eximius.

Philippe Fernandez-Fournier del Department of Zoology dell’università della British Columbia, il principale autore dello studio al quale hanno partecipato anche Samantha Straus, Ruth Sharpe e Leticia Avilés, spiega che «Vespe che manipolano il comportamento dei ragni erano già state osservate prima, ma non ad un livello così complesso. Non solo questa vespa si rivolge a una specie sociale di ragno, ma lo fa uscire dalla sua colonia, cosa che fa raramente».

Fernandez-Fournier era in Ecuador per studiare diversi tipi di parassiti che vivono nei nidi degli  Anelosimus eximius, una delle circa 25 specie di ragni “sociali” conosciute in tutto il mondo e che sono famosi per vivere insieme in grandi colonie, cooperando alla cattura delle prede, condividendo l’allevamento della prole  e che si allontanano raramente  dai loro nidi a forma di cesto. E’ durante quelle ricerche che ha notato che alcuni ragni erano infettati  da una larva parassita e li vide vagare a  un paio di metri dalle loro colonie dove tessevano una seta densa insieme a frammenti di fogliame, Il ricercatore rimase molto perplesso: «Era molto strano perché normalmente non lo fanno, quindi ho iniziato a prendere appunti. Sempre più incuriosito, Fernandez-Fournier ha portato questi “bozzoli di ragnatele” in laboratorio per vedere cosa ne sarebbe emerso e con sua sorpresa quella che ne venne fuori era una vespa».  La Straus. una zoologa, commenta: «Queste vespe sono molto eleganti e graziose. Ma poi fanno una cosa più brutale».

Utilizzando i dati raccolti in Ecuador per diversi progetti tra il 2012 e il 2017, i ricercatori hanno iniziato a mettere insieme il ciclo di vita della vespa e la sua relazione parassitaria con il ragno de quel che hanno scoperto era altrettanto affascinante e orribile: «Dopo che una femmina adulta depone un uovo sull’addome di un ragno, la larva si schiude e si attacca al suo sfortunato ospite aracnide. Si presume quindi che si nutra della emolinfa ematica del ragno, diventando più grande e impadronendosi lentamente il suo corpo. Il ragno così “zombificato” esce dalla colonia e tesse un bozzolo per la larva prima di aspettare pazientemente di essere ucciso e consumato. Dopo aver banchettato col  ragno, la larva entra nel suo bozzolo protetto, emergendone completamente formata da 9 a 11i giorni dopo».

E’ noto che, in altri casi di parassitismo simili, le vespe attaccano  specie solitarie di ragni come gli Araneidi e che ne manipolano il comportamento, «Ma questa modifica del comportamento è così hardcore – fa notare la Straus – La vespa distrugge completamente il comportamento e il cervello del ragno e gli fa fare qualcosa che non avrebbe mai fatto, come lasciare il suo nido e tessere una struttura completamente diversa. Questo è davvero molto pericoloso per questi piccoli ragni».

Non si sa come le vespe riescano a farlo, ma gli scienziati ritengono che possa essere causato da un’iniezione di ormoni che fanno pensare al ragno si trovi in ​​un altro stadio della sua vita o che debba  disperdersi dalla sua colonia.

La Straus aggiunge: «Pensiamo che le vespe prendano di mira questi ragni sociali perché forniscono una colonia ospite ampia e e una fonte di cibo stabile. Abbiamo anche scoperto che più grande è la colonia di ragni, più è probabile che queste vespe la colpiscano».

La ricercatrice canadese, che ora sfoggia un tatuaggio della vespa, tornerà in Ecuador per indagare se le vespe tornano alle stesse colonie di ragno generazione dopo generazione e quale vantaggio evolutivo potrebbe presentare. Nel frattempo, le vespe continueranno probabilmente ad essere i protagonisti nei peggiori incubi dei ragni.