Scoperte 15 nuove specie di api cuculo, erano nascoste in bella vista nei musei (VIDEO)

Nel mondo ci sono circa 20.000 specie di api, più di tutti gli uccelli e i mammiferi messi insieme

[14 maggio 2018]

Le api cuculo depongono le loro uova nei nidi di altre specie di api, dopo di che, le loro larve appena nati uccidono la uova o le larve della specie ospite e poi si nutrono del polline immagazzinato. L’ospite, un’ape solitaria, non capisce che qualcosa è andato storto.  Ora Lo studio “A revision of the cleptoparasitic bee genus EpeolusLatreille for Nearctic species, north of Mexico (HymenopteraApidae)”, pubblicato su ZooKeys da Thomas M. Onuferko della York University di Toronto, rivela l’esistenza di 15 nuove specie di api cuculo che erano nascoste ben in vista:nelle collezioni dei musei del Nord America. Secondo i ricercatori il comportamento parassitario  è comune nelle api e fino al 15% delle specie sono cuculi.

In realtà le api cuculo somigliano  fisicamente di più alle vespe e di solito non hanno i caratteristici “peli” sulle gambe che servono alle api a raccogliere il polline, un duro lavoro che lasciano alle specie che parassitano.

Alla York University spiegano che «Anche se non si sa molto su di loro, le api cuculo prendono il nome dagli uccelli cuculo che esibiscono lo stesso  comportamento cleptoparassitico.  Ora nel Nord America ci sono un totale di 43 api cuculo  conosciute nel genere Epeolus, molte delle quali passano inosservate librandosi basse sul terreno  terra nei cortili o “dormendo” sulle foglie, dato che non hanno nidi propri. Sono lunghe solo da 5,5 a 10 mm, più piccole e più rari delle api di cui invadono i nidi».

Onuferko, un dottorando  della Facoltà di scienze della York University,  sottolinea: «Può sembrare sorprendente che in alcuni posti ben studiati come il Canada e gli Stati Uniti ci sia ancora il potenziale per la scoperta di nuove specie. La gente conosceva alcune delle nuove specie che sto descrivendo, ma non erano mai state nominate in precedenza. Ci sono un sacco di altre specie, tuttavia, delle quali nessuno sapeva niente».

In parte, il motivo per cui ci è voluto così tanto tempo per identificare queste nuove api cuculo è che sono piccole, trovarle non è facile  e possono essere difficili da distinguere. Onuferko ha studiato collezioni museali in tutto il Nord America e ha fatto esaminare gli esemplari identificati come nuove specie dal  Packer Lab della York University. «Alcune erano morfologicamente distinte, in modo che fosse era facile riconoscerle come specie non identificate – ha detto Onuferko alla BBC News –  il resto sono quelle che chiamiamo specie criptiche, molto simili alle specie già descritte, ed è stato solo attraverso la codifica a barre del DNA che siamo stati in grado di dire che erano distinte».

Molte delle api cucù appena descritte, tra cui una alla quale Onuferko ha dato il nome del noto naturalista e conduttore televisivo  britannico Sir David Attenborough  (Eptolo attenboroughi), ha peli neri, bianchi, rossi e gialli molto corti che formano un disegno molto bello.  Da dove viene il nome “Epeolus”? Onuferko pensa che sia probabilmente un diminutivo di Epeus/Epeius, il nome del guerriero della mitologia greca a cui viene attribuita la strategia del cavallo nella guerra di Troia.

Gli scienziati dicono che capire di più su queste nuove specie permetterà ad altri ricercatori di api di tenerle d’occhio: «Sono più rare di molte altre specie, quindi avere una buona idea dei loro numeri può essere un utile indicatore dello stato di salute dell’ambiente».

Grazie ai progressi tecnologici, il team di York crede di poter scoprire molte altre nuove specie di api nelle polverose collezioni museali di tutto il mondo e Onuferko conclude: «Ci sono circa 20.000 specie di api descritte in tutto il mondo: che è più di tutti gli uccelli e i mammiferi messi insieme. Sono certo che ce ne sono molte altre che aspettano di essere scoperte».

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  • New species of cuckoo bees found by York U PhD Candidate