Scoperte sei nuove specie nei camini idrotermali sottomarini dell’Oceano Indiano (FOTOGALLERY)

Scienziati entusiasti, ma l’area è già a rischio miniere sottomarine

[16 dicembre 2016]

Un team di ricercatori britannici dalle università di Southampton e Newcastle e del Natural history museum di Londra ha scoperto 6  nuove specie animali nei camini idrotermali sottomarini a 2,8 Km di di profondità nel sud-ovest dell’Oceano Indiano e illustrano dettagliatamente i loro ritrovamenti nello studio “Ecology and biogeography of megafauna and macrofauna at the first known deep-sea hydrothermal vents on the ultraslow-spreading Southwest Indian Ridge” pubblicato su Scientific Reports.

Si tratta di un granchio, due lumache, due vermi e una patella e gli scienziati del gruppo di ricerca, guidato da Jon Copley dell’niversità di Southampton, spiega che «Questa vita marina unica è stato scoperta intorno ai camini idrotermali in un luogo chiamato Longqi (“’alito del drago”), 2.000 chilometri a sud est del Madagascar».  Una zona del sud-ovest dell’Indian Ridge, che taglia in due l’oceano tra l’Africa e l’Antartide.

Il team di Copley, ha  esplorato sul fondo dell’oceano un’area delle dimensioni di uno stadio di calcio, individuando le posizioni di più di una dozzina di guglie minerali note come “vent chimneys”’. Questi camini, molti dei quali si innalzano più di due piani sopra il fondo marino, sono ricchi di rame e oro  stanno già attirando l’interesse per il futuro sfruttamento minerario del fondo marino. Tuttavia, i camini sono ricoperti di animali delle acque profonde, nutriti dai fluidi caldi che escono dai vent chimneys».

Il team britannico ha effettuato raffronti genetici con altre specie e popolazioni raccolte altrove per dimostrare che diverse specie di Longqi non erano ancora state registrate in altre aree degli oceani del mondo.

La spedizione, che ha avuto luogo nel novembre 2011, serviva a fornire un quadro di quello che vive sul fondo dell’oceano in un’area dove esiste una licenza esplorativa per cercare minerali concessa dall’ International seabed authority dell’Onu, prima che vengano effettuate le indagini che precedono le attività estrattive.

I camini termali sottomarini di Longqi sono i primi conosciuti nella regione e la spedizione è stata la prima ad esplorare utilizzando un remotely operated vehicle (Rov) in grado di raggiungere grandi profondità.

Gli scienziati sottolineano che «Gli animali delle acque profonde che sono finora noti solo a Longqi includono: una specie di granchio “Hoff” cn il carapace peloso, strettamente legato ai granchi “Hoff” dei vents  antartici, due specie di lumache e una specie di patella; una specie di scaleworm e e un’altra specie di verme di profondità. A parte una specie di lumaca, alla quale è stato dato il nome scientifico Gigantopelta egida, la maggior parte non è ancora stata descritta formalmente».

Copley aggiunge: «Possiamo essere certi che la nuova specie che abbiamo trovato vivono anche altrove nel sud-ovest dell’Oceano Indiano, in quanto saranno migrate qui da altri siti, ma al momento nessuno sa davvero da dove, o come le loro popolazioni siano collegate a quelle di Longqi. I nostri risultati evidenziano la necessità di esplorare altre sorgenti idrotermali nell’Oceano indiano del sud-ovest e di indagare sulla connettività delle loro popolazioni, prima che possano essere valutati gli eventuali impatti derivanti dalle attività di esplorazione mineraria e il futuro minerario nel mare profondo».

Gli scienziati britannici hanno anche scoperto altre specie a Longqi che sono noti in altri camini termali sottomarini molto lontani e anche in altri oceani. Un’altra nuova specie di scaleworm vive nei camin termali dell’East Scotia Ridge in Antartide, a 6.000 chilometri di distanza, mentre una specie di ragworm vive nei vents del Pacifico orientale, a più di 10.000 km da Longqi.

I camini idrotermali sottomarini sono stati scoperti nel 1977 e da allora gli scienziati hanno trovato negli oceani di tutto il mondo più di 400 nuove specie animali che vivono in questi ambienti inospitali, bollenti e carichi di metalli  che si ritenevano proibitivi per la vitano.

Copley, ha detto a BBC News: «Le sorgenti idrotermali costituiscono una rete di vita marina nelle profondità e finora abbiamo intravisto solo un nodo della rete nell’Oceano Indiano sud-occidentale».

La pressioni per avviare subito le miniere nelle profondità maine sono enormi e ci sono richieste per  esplorare a fini minerari oltre un milione Km2 di fondali marini del Pacifico. Per quanto riguarda l’Atlantico e l’Oceano indiano, hanno avanzato richieste di concessioni minerarie sottomarine almeno 16 Paesi. Quest’anno è salpata anche una nave da ricerca cinese per svolgere indagini sui depositi di minerali intorno ai camini idrotermali nel sud-ovest dell’Indian Ridge.