Scoperte più di 100 nuove specie marine nella “Twlight Zone” delle Filippine (VIDEO E FOTOGALLERY)

Il Verde Island Passage è il "centro del centro" della biodiversità marina

[22 giugno 2015]

filippine mare 1

Proprio nel giorno della pubblicazione su Science Advances dello studio “Accelerated modern human–induced species losses: Entering the sixth mass extinction” nel quale un team di ricercatori dell’Universidad Nacional Autónoma de México e delle università statunitensi di Stanford e Princeton dimostrano che non solo la sesta estinzione di massa è in corso, ma che è molto più accelerata di quanto già si pensasse, dal Triangolo dei Coralli è arrivata la notizia della scoperta di più di 100 nuove specie marine di animali in una zona ancora inesplorata al largo delle coste delle Filippine, all’estremità meridionale del Verde Island Passage, considerata tra le aree più biologicamente diverse del mondo.
I ricercatori della California Academy of Sciences hanno esplorato per 7 settimane questo paradiso subacqueo ed in particolare le secche rocciose quella che chiamano la “Twlight Zone”, la misteriosa zona crepuscolare, un’area tra i 45/50 e i 150 metri dove la luce è scarsa, poco accessibile ai subacquei e praticamente ignorata dai ROV, i robot di profondità.
Steven Bedard, della California Academy of Sciences ha detto a Grace Singer di KQED Science che erano più le persone che hanno camminato sulla superficie della luna che quelle che hanno visitato la Twilight Zone, ma i recenti progressi nella tecnologia subacquea permettono ora agli scienziati di svelare i segreti di una parte della colonna d’acqua che era rimasta un mistero.
Con l’aiuto dei “rebreather” – un dispositivo a circuito chiuso che ricicla l’ossigeno non respirato che con gli autorespiratori tradizionali viene espulso insieme al biossido di carbonio – possono rimanere a queste profondità per mezz’ora. I ricercatori californiani hanno anche inventato una camera di decompressione per la vita marina con la quale possono trasportare in superficie in sicurezza coralli, pesci ed altri organismi marini ancora più delicati.
La biodiversità sconosciuta scoperta durante la spedizione nella Twilight Zone del Triangolo dei Coralli è impressionante: circa 10 nuove specie per ora di immersione e sembra un livello ancora prudenziale.
Tra gli innumerevoli campioni raccolti nell’ultima spedizione nel Verde Island Passage ci sono 40 “nuovi” coloratissimi nudibranchi, cirripedi, ricci, e 15 specie di pesci che vivono solo nella Twilight Zone. Inoltre i ricercatori hanno visto per la prima volta in vita degli animali la cui esistenza era nota solo per il ritrovamento dei loro resti, come il nudibranco Chelidonura alexisi o il riccio cuore dalle spine bianche-rosate, la cui stranissima forma lo mette in relazione con una specie fossile che esisteva circa 50 milioni di anni fa.
I “fossili viventi” della Twilight Zone sono un elemento in più perché gli scienziati possano comprensione ciò che rende un ambiente sostenibile per la vita marina e ci dicono anche cosa potremmo perdere rapidamente – e di magnificamente sconosciuto – con l’estinzione di massa innescata dall’Antropocene.
Confrontando gli organismi viventi con i loro parenti estinti, gli scienziati possono iniziare a rispondere alle domande sul perché alcune specie hanno successo in condizioni specifiche dove altri non riescono a sopravvivere. Come scrive la Singer, «Nonostante la miriade di minacce sparse in tutto il globo, dalle abitudini di pesca arcaiche ai cambiamenti climatici, gli abitanti marini del Verde Island Passage continuano a prosperare. Questa immensa biodiversità può essere dovuta in parte agli sforzi di collaborazione do più di una dozzina di istituti di tutti gli Stati Uniti e delle Filippine.
Secondo Rich Mooi, curatore del settore Invertebrate Zoology and Geology alla California Academy of Sciences il coinvolgimento e l’educazione della popolazione locale e delle agenzie governative filippine è una è una delle principali priorità di queste spedizioni: «I team scientifici lavorano di scienza lavorano anche su programmi di educazione per connettere le quinte elementari di villaggi remoti con la biodiversità unica del loro cortile di casa». Ma sono i consumi e le abitudini della parte ricca del Pianeta a metere in pericolo la biodiversità globale e del Triangolo dei coralli. Come spiega Terry Gosliner, curatore Invertebrate Zoology alla Cal Academy, «Le nostre decisioni su come utilizziamo le risorse naturali come l’acqua e l’energia non riguardano solo Bay Area, ma hanno un impatto sulla salute delle barriere coralline di tutto il Pacifico. Gli scienziati non sanno ancora cosa possono scoprire e capire nella “Twlight Zone” e perché questo ecosistema ospiti così tante specie, ma ora sanno che va assolutamente protetto meglio, Gosliner conclude: «Le Filippine sono stracolme di specie diverse e minacciate, sono una delle regioni con la biodiversità più sorprendente sulla Terra. Nonostante questa ricchezza, la biodiversità della regione è rimasta relativamente sconosciuta. Gli elenchi delle specie e mappe di distribuzione che abbiamo creato durante i nostri anni di rilevamento del territorio e del mare del Paese contribuiranno informare le future decisioni sulla conservazione ed a garantire che a questa incredibile biodiversità si data la migliore possibilità di sopravvivenza». .

Videogallery

  • Science Today: Pressure in the Twilight Zone | California Academy of Sciences

    https://youtu.be/sg6Ejb9eqmQ