Scoperto l’impero delle termiti: è in Brasile, ha 4000 anni ed è grande quanto la Gran Bretagna

Una meraviglia dell'ingegneria biologica: oltre 200 milioni di tumuli che si estendono su circa 230.000 Km2

[23 novembre 2018]

Un “impero” di termiti che si estende lungo tunnel che occupano una superficie grande come quella della Gran Bretagna e che è visibile dai satelliti è stato scoperto in una remota foresta brasiliana da Stephen Martin, professore di entomologia sociale alla School of environment and life sciences, dell’università di Salford – Manchester e dal suo team:  il brasliano Roy Funch (Universidade Estadual de Feira de Santana) e gli statunitensi Paul Hanson (università del Nebraska-Lincoln) ed Eun-Hye Yoo (University at Buffalo, The State University of New York) che hanno descritto tutto nello studio “A vast 4,000-year-old spatial pattern of termite mounds”, pubblicato su Current Biology

Gli scienziati dicono che alcuni dei tumuli a forma di cono sono alti più di 2,5 metri, larghi circa 9 e in media sono di 50 m3 l’uno. Ad aver costruito questo regno di piramidi e tunnel sotterranei su ben 230.000 Km2 è stata una  singola specie di termiti: la Syntermes dirus.

Martin ha scoperto i tumuli mentre studiava le api nel nord-est del Brasile e presto si è reso conto che non solo si estendevano su una vasta area, ma che erano anche collegati in una enorme colonia ancora attiva.

Funch  ha sottolineato che «Questo è apparentemente il lavoro di bioingegneria più esteso al mondo fatto da  una singola specie di insetti». Il team ha raccolto campioni di terreno in 11 località e ha stimato che alcuni tunnel e tumuli risalgano fino a  3.820 anni fa.

Martin spiega che «In realtà, ogni tumulo è formato dalle scorie provenienti da un’enorme rete di tunnel sotterranei dove le termiti lavorano da migliaia di anni. Questi tumuli sono stati formati da un’unica specie di termite che ha scavato una massiccia rete di tunnel per consentire loro di accedere alle foglie morte per mangiare in modo sicuro e direttamente dal suolo della foresta. La quantità di terreno scavato è di oltre 10 chilometri cubi, equivalenti a 4.000 grandi piramidi di Giza, e rappresenta una delle più grandi strutture costruite da una singola specie di insetti. E’ incredibile che, al giorno d’oggi, sia possibile trovare una meraviglia biologica “sconosciuta” di questa dimensione ed età ancora esistente, con gli occupanti ancora presenti».

In altre regioni erano stati trovati enormi termitai, ma raramente ospitavano ancora colonie attive. L’impero delle termiti è rimasto sconosciuto alla scienza perché era nascosto dai boschi della Caatinga, la foresta secca brasiliana, e i tumuli di terra hanno cominciato ad essere visibili mano a mano che la foresta veniva abbattuta per creare pascoli.