Sea Shepherd intercetta una nave giapponese con una balena morta a bordo (VIDEO E FOTOGALLERY)

Giapponesi a caccia di frodo nell’Australian Whale Sanctuary. Cosa fa il governo australiano?

[16 gennaio 2017]

Dopo cinque settimane di pattugliamento nell’Oceano meridionale, Sea Shepherd – l’associazione ambientalista nota per i suoi metodi “spicci” –  ha localizzato nell’Australian Whale Sanctuary una nave-fabbrica per la trasformazione della carne di balena di quelli che gli ambientalisti chiamano «i bracconieri di balene giapponesi».

Le foto pubblicate da Sea Shepherd mostrano una  balenottera comune (Balaenoptera acutorostrata) morta sul flensing deck della baleniera Nisshin Maru, il grande cetaceo morto è il primo ad essere documentato dal 20214, quado la Corte internazionale di giustizia ha definito illegale la caccia alle balene in Antartide.

La Nisshin Maru è stata avvistata dall’elicottero della MY Steve Irwin  di Sea Shepherd alle ore11,34 Australian Eastern Daylight Time a  64 57.6S – 085 09.6E, all’interno dell’ Australian Whale Sanctuary.

Sea Shepherd spiega che «Quando l’elicottero si è avvicinato, l’equipaggio della Nisshin Maru ha tentato di  nascondere la balena macellata con un telone cerato, mentre le navi arpionatrici della flotta, Yushin Maru  e  Yushin Maru # 2, hanno  rapidamente coperto i loro arpioni».  

Adam Meyerson, capitano della Ocean Warrior , la nuova nave di Sea Shepherd che pattuglia l’Oceano meridionale, denuncia: «Gli assassini di balene della Nisshin Maru sono stati presi in flagrante mentre catturano e macellano balene nell’Australian Whale Sanctuary. La Steve Irwin  ha interrotto le loro operazioni illegali e li ha ripresi mentre stavano cercando di nascondere le prove».

Nel 2014 anche l’Australian Federal Court aveva stabilito che l’industria baleniera giapponese violava la legge uccidendo balene protette nell’Australian Whale Sanctuary. La scoperta da parte di  Sea Shepherd della nave-mattatoio e della balenottera comune macellata è molto imbarazzante per il Giappone, viso che arriva solo un giorno dopo la visita di Stato in Australia del primo ministro giapponese Shinzo Abe.

Jeff Hansen, managing director of Sea Shepherd Australia, sottolinea che «La mancanza di azione da parte del governo Turnbull, mentre le balene vengono uccisi nelle acque australiane, appena un giorno dopo che il primo ministro del Giappone è stato in visita di stato in Australia, dimostra che il governo non ha spina dorsale quando si tratta di tutelare il desiderio degli australiani di difendere l’Australian Whale Sanctuary».

L’elicottero di Sea Shepherd ha trasmesso la posizione della flotta baleniera giapponese alla MY Steve Irwin , ora in rotta di intercettazione con la nave fabbrica. Nessun altro balene saranno uccisi oggi.

Wyanda Lublink, capitano della MY Steve Irwin, conclude: «Il fatto che l’equipaggio giapponese sia andato  a coprire i loro arpioni e la balenottera minore morta sul ponte dimostra che sanno quello che stanno facendo è sbagliato. Sanno di stare violando la sentenza della Corte internazionale di giustizia e della Corte federale australiana. Come può il governo australiano ignorare queste azioni quando la maggior parte degli australiani condannano quello che stanno facendo?»

Videogallery

  • Operation Nemesis: Defend Antarctica