Fao: «Fondamentali per l’eco-compatibilità delle economie europee»

Settimana europea delle foreste al via

[9 dicembre 2013]

Le foreste hanno rappresentato per l’uomo una fonte di materiali, di ispirazione e di mezzi per vivere dagli albori dei tempi. E ancora oggi, «se gestite in maniera sostenibile, le foreste forniscono materie prime e bioenergia rinnovabili all’infinito». Con queste parole il ministro dell’Agricoltura e delle foreste della Finlandia, Jari Koskinen, ha aperto Settimana europea delle foreste (9-13 dicembre) a Rovaniemi, conosciuta nel mondo come la città di Babbo Natale.

I ministri europei delle foreste, e altri delegati ad alto livello provenienti da 40 paesi, si sono riuniti oggi nella città finlandese per discutere di come le foreste possono aiutare le nazioni europee a raggiungere l’obiettivo di rendere ecologiche le loro economie. Si prevede che nel corso della conferenza, i delegati approveranno un piano d’azione per il settore forestale finalizzato a proteggere le foreste europee e facilitare la transizione verso un’economia verde nella regione.

«L’Europa è un continente ricco di foreste, grazie all’impegno nel corso degli ultimi 200 anni di fermare la deforestazione, ripristinare le foreste e gestirle in modo sostenibile”, ha detto Eduardo Rojas-Briales, Vice Direttore Generale della FAO, del Dipartimento Foreste. “E’ una filosofia che si è diffusa in tutto il mondo e assicura che la raccolta del legno e degli altri prodotti forestali non superi mai la capacità delle foreste di ri-crescere e continuare a fornire altri numerosi servizi ecosistemici. Le foreste sostenibili hanno un grande potenziale per aiutare le nazioni a rinverdire le proprie economie».

I paesi europei sono incoraggiati ad applicare i principi di un’economia verde nel settore forestale entro il 2020: è questo il messaggio centrale della FAO e della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa (UNECE). Il piano d’azione propone che entro il 2020, i paesi europei applichino i seguenti principi fondamentali: il settore forestale deve utilizzare tutte le proprie risorse con saggezza, ridurre al minimo, gli sprechi, riutilizzare e riciclare il più possibile. Si dovrebbero inoltre consumare solo prodotti provenienti da foreste gestite in modo sostenibile; il settore forestale dovrebbe ridurre al minimo l’impatto del cambiamento climatico sequestrando carbonio nelle foreste e nei prodotti forestali, e sostituendo combustibili e prodotti non rinnovabili con prodotti legnosi rinnovabili. Ad esempio, nel settore edilizio legno e bambù possono sostituire calcestruzzo che invece richiede maggiore energia. Infine, il settore forestale dovrebbe migliorare significativamente la sicurezza e la salute dei lavoratori e garantire la parità di genere.

«Una volta che il piano d’azione per il settore forestale sarà approvato, avremo un importante strumento pratico che può aiutare i paesi e le organizzazioni del settore forestale ad intervenire, investire, individuare le priorità e adottare misure per una produzione e modelli di consumo verdi», ha detto Sven Alkalaj, Segretario Esecutivo dell’UNECE e Sottosegretario generale delle Nazioni Unite.