Smart4Action ridisegna il monitoraggio delle foreste in Italia. Il CFS: «Dacci la tua opinione»

[12 novembre 2014]

Il Corpo Forestale dello Stato gestisce il sistema di sorveglianza delle foreste italiane che fornisce dati essenziali per conoscere le condizioni del nostro patrimonio forestale e valutarne il ruolo nella mitigazione dell’effetto serra, nel mantenimento della biodiversità, nella protezione del territorio in generale.

Il Corpo forestale dello Stato sottolinea che «Fino al 2007 il monitoraggio delle foreste in Europa è stato ampiamente supportato dai regolamenti dell’ Unione Europea. Oggi, questo supporto non è più assicurato.  In Italia le reti di monitoraggio della salute delle foreste hanno un costo annuo stimato di circa 850.000,00 € e sta diventando sempre più difficile mantenere questo sistema operativo nella sua forma attuale con i soli fondi nazionali. D’altra parte interrompere una serie storica di 20 anni di dati comparabili tra loro e tra quelli degli altri Paesi europei, significherebbe aver impiegato molte risorse inutilmente».

E’ quindi necessario ristrutturare questo sistema di sorveglianza e per questo l’Unione Europea ha cofinanziato il progetto Life Smart4Action (Sustainable Monitoring and Reporting to Inform Forest- and Environmental Awareness and Protection), per continuare a controllare la salute delle foreste (e di conseguenza la nostra) riducendo i costi e migliorando i risultati e che prevede «il coinvolgimento dei possibili utenti dei dati generati dal monitoraggio, in modo da rinforzare il collegamento tra i bisogni informativi della società e quanto noi possiamo produrre e mettere a disposizione dei vari soggetti interessati: dai singoli cittadini, agli amministratori, ai ricercatori».
Il progetto, che durerà  43 mesi, è iniziato il primo settembre e sarà realizzato dal Istituti CRA, CNR e Università di Firenze sotto il coordinamento del Corpo forestale dello Stato che spiega ancora: «Questo progetto intende migliorare le reti del monitoraggio forestale esistenti in Italia, ottimizzando la ricerca anche in base alle esigenze dei fruitori del bosco e delle categorie di settore riducendo i costi di gestione, pur conservando l’alta validità tecnico-scientifica che la rete ha sempre garantito». L’11 dicembre si svolgerà a Roma il primo convegno di presentazione del Progetto Smart4Action.

Il Corpo forestale dello Stato Ispettorato Generale – Divisione 6ª  chiede agli interessati di riempire un questionario su internet: «Impiegherai solo 10 minuti, ma ci darai un grande aiuto per stabilire le priorità informative e affrontare questa fase delicata per il mantenimento di un sistema di sorveglianza delle foreste studiate».

Cittadini o di associazioni di cittadini devono rispondere al questionario scaricabile al link:

http://portale.corpoforestale.it/smart4action/index.php?sid=87781&lang=it

Per i proprietari di boschi, commercianti, imprese boschive, società di consulenza o liberi professionisti nel settore forestale, oppure operatori turistici il questionario è al link:

http://portale.corpoforestale.it/smart4action/index.php?sid=63259&lang=it

Amministrazioni Pubbliche (Regioni, Province, Comuni, Enti Parco, Comunità Montane, Agenzie per l’Ambiente ecc.) devono rispindere al questionari al linko:

http://portale.corpoforestale.it/smart4action/index.php?sid=73349&lang=it

Università, Enti di ricerca, (CNR, CRA, ENEA, FEM etc) o singoli ricercatori in ambito forestale e/o ambientale devono rispondere al questionario all’indirizzo:

http://portale.corpoforestale.it/smart4action/index.php?sid=16227&lang=it