Specie aliene, alle Egadi parte il progetto contro l’alga colonizzatrice

Citizen science con Amp e università di Palermo

[28 agosto 2014]

Grazie alla collaborazione tra collaborazione tra Area marina protetta “Isole Egadi” e Dipartimento di scienze e tecnologie biologiche chimiche e farmaceutiche (Stebicef) dell’università di Palermo, è partito il progetto partecipato  biennale “Caulerpa cylindracea – Isole Egadi”.

All’Amp delle Egadi spiegano che «il progetto, a carattere scientifico-culturale, si pone come obiettivo il monitoraggio di una specie invasiva, la macroalga verde Caulerpa cylindracea, all’interno dell’area marina protetta, per seguirne  la diffusione».

Le bioinvasioni di origine antropica (acque di zavorra delle navi, acquacoltura e acquariofilia, riscaldamento globale) rappresentano oggi una delle più gravi minacce per gli ecosistemi marini e questa operazione di citizen scienze serve a quantificare il livello di minaccia e quindi l’impatto ecologico che questa macroalga ha sulle comunità indigene (ad esempio  Cistoseire e Posidonia oceanica).

La Caulerpa cylindracea Sonder (alga verde) è una specie alloctona originaria dell’Indo-Pacifico, segnalata per la prima volta nel bacino del Mediterraneo nel 1990 lungo le coste della Libia. Oggi è  presente in tutto il bacino del Mediterraneo. E’ stata segnalata per la prima volta in Italia nel 1993 lungo le coste siciliane ed oggi è diffusa lungo tutte le coste Italiane. «Il successo di quest’alga – spiegano Stebicef ed Amp -, in grado di colonizzare ogni tipo di substrato lungo la fascia batimetrica tra 0 e 70 m, è da attribuire alla sua elevata capacità di riprodursi con successo ed al suo elevato potenziale di colonizzazione. C. cylindracea, essendo capace di alterare biodiversità e complessità strutturale degli habitat, rappresenta una reale minaccia per le comunità autoctone».

Amp e Stebicef  puntano a creare una banca dati e ad  «Informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le categorie maggiormente interessate (pescatori, sportivi, diportisti) sul problema delle invasioni biologiche, che anche con il contributo dell’uomo rappresentano oggi una delle più gravi minacce per gli ecosistemi marini».

Per partecipare all’iniziativa sarà sufficiente segnalare gli avvistamenti di Caulerpa cylindracea con l’invio di dati e foto attraverso sms, mail, la pagina facebook del Progetto o compilando una apposita scheda, scaricabile dai siti web http://portale.unipa.it/dipartimenti/stebicef e www.ampisoleegadi.it. La scheda sarà

disponibile anche presso Uffici e info point dell’AMP “Isole Egadi” (orari di ricevimento al pubblico).

A conclusione del Progetto, i dati raccolti saranno pubblicati e una sintesi sarà disponibile sulla pagina facebook del Progetto e sui siti web dell’Amp e dello Stebicef.

Per richiedere informazioni sulle specie aliene e il materiale informativo sul Progetto sarà possibile accedere al sito web dell’Amp (sezione Progetti, voce “Ricerca e  Monitoraggio”), al sito web del Dipartimento Stebicef (in allestimento), alla pagina facebook del Progetto “Caulerpa cylindracea – Egadi”, oppure inviando una mail a c.cylindraceaegadi@hotmail.com