Spiagge pulite, le scuole di Grosseto ripuliscono nel Parco della Maremma (FOTOGALLERY)

100 studenti grossetani insieme a Legambiente, Parco regionale e Comune di Grosseto

[29 maggio 2015]

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I 40 anni del Parco regionale della Maremma sono stati festeggiati da “Clean Up The MedSpiagge e fondali puliti” a Marina d’Alberese da un centinaio di studenti del Polo Bianciardi, del Liceo Scientifico e del Liceo classico scientifico paritario Giovanni Chelli di Grosseto, che hanno ripulito insieme a Legambiente, collaborazione con il Parco e il Comune di Grosseto, l’intero tratto di spiaggia. La presidente del Parco regionale della Maremma, Lucia Venturi, ha sottolineato: «Siamo molto contenti di poter organizzare ancora una volta nel Parco della Maremma un evento di grande importanza come Spiagge pulite  soprattutto quest’anno che il Parco festeggia i suoi 40 anni. L’attività che facciamo ormai da tempo con Legambiente richiama ogni anno la partecipazione di studenti e volontari: un bel segnale di responsabilità civica da parte dei giovani e dei cittadini. Tutto questo ci fa particolarmente piacere perché rappresenta un segnale di attaccamento al territorio e soprattutto al Parco, che vogliamo diventi sempre più un bene comune per la Maremma e non solo».

Anche a Marina di Grosseto la regina indiscussa dei rifiuti spiaggiati rimane la plastica. Secondo l’indagine “Beach litter” realizzata e curata da Legambiente – che in Maremma ha interessato la spiaggia della Feniglia-

«l’80% degli oggetti trovati sulle 29 spiagge italiane monitorate è di plastica (contro il 65% dello scorso anno), mentre sui 29 litorali del Mediterraneo la percentuale scende al 52%»..

Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, ha spiegato che «Per conoscere il mare e poterlo tutelare bisogna prima conoscere i rifiuti e il danno che questi producono se gettati incautamente in acqua, in spiaggia o in pineta. Parte da questo presupposto il segnale che ogni anno vogliamo dare con la pulizia delle spiagge e delle pinete. Vogliamo sviluppare, soprattutto nei giovani, una maggiore consapevolezza e tutela nei confronti dell’ambiente. È per questo che il nostro scopo non è tanto pulire quanto sensibilizzare i ragazzi e i cittadini a non abbandonare rifiuti e a tutelare le spiagge, le pinete, i parchi e l’intero territorio».