Sport e sostenibilità: il Giro d’Italia 2015 e il lupo Wolfie

Ogni anno vengono uccisi quasi 300 lupi. Dal Wwf la campagna di “adozione”

[9 aprile 2015]

Il 1° aprile è stata presentata la nuova mascotte del Giro d’Italia: non una bici, non uno sportivo, ma il lupo Wolfie. Perché questa scelta? Perché il Programma delle Alpi del WWF è il Charity Partner del nuovo Giro d’Italia 2015, che in linea con i valori del progetto BiciScuola mira a presentare lo sport non solo come “mera” attività fisica ma anche come coinvolgimento sotto il profilo educativo.

L’appoggio di RCS Sport ha dato vita quindi a “Giro loves WWF”, per il sostegno delle attività volte a salvaguardare uno degli animali italiani per eccellenza, minacciato di estinzione: il lupo appenninico, da cui nasce la mascotte del Giro d’Italia Wolfie.

Sergio Savoia, direttore del Programma Alpi Europeo del WWF, ha quindi dichiarato che il legame col Giro d’Italia 2015, per il WWF si posa su tre pilastri: migliorare la sostenibilità ambientale della Corsa, proteggere il lupo e diffondere nelle giovani generazioni la cultura del rispetto tra uomo e lupo.

Il lupo è da sempre uno degli animali che hanno influenzato l’animo umano, divenendo protagonisti fondamentali della storia umana e di molta letteratura; allo stesso modo, da sempre l’uomo vive un vero conflitto con questo animale, anche per i ricordi ancestrali che tramandati dalle storie fanno fare al lupo sempre la “parte del cattivo”.

Tra l’altro, da quando il lupo è stato reintrodotto, in alcuni casi ci sono stati problemi con gli allevatori locali che hanno perso qualche capo di bestiame.

In realtà però quasi sempre è il lupo a rimetterci quando incontra l’uomo. Basti pensare al fatto che ogni anno vengono uccisi quasi 300 lupi – cioè il 20% dell’attuale popolazione italiana –, soprattutto da bracconieri e allevatori; questo perché sono in molti a non rendersi conto che il lupo è predatore naturale di tutti quegli erbivori – ad esempio daini e cinghiali – che provocano ingenti danni in agricoltura.

Il controllo degli erbivori effettuato dalla presenza del lupo, poi, aiuta anche a prevenire la diffusione da questi animali agli avicoli e agli altri animali domestici.

Ecco che la partnership fra il Giro d’Italia 2015, il Programma delle Alpi del WWF e BiciScuola diventa ancora più importante, sia per porre all’attenzione del grande pubblico su ciò che rischiamo di perdere distruggendo uno degli animali simbolo del nostro territorio, sia per iniziare a educare anche le nuove leve al rispetto del lupo e dell’ambiente che li circonda.

“Giro loves WWF” è quindi un’ottima iniziativa per porre l’attenzione su questo fantastico animale e sulle sue necessità. Come aiutare personalmente a salvaguardare questo stupendo animale?

Per poter aiutare il lupo in concreto (e molte altre specie minacciate dall’estinzione), WWF dà la possibilità di poter agire di persona tramite la campagna Adozioni WWF.

Con una spesa minima potrai scegliere il tipo di adozione che desideri – adozione semplice, kit digitale o adozione con peluche: adottando un lupo avrai la possibilità di salvaguardare i corridoi ecologici, ma anche di finanziare il WWF per poter agire concretamente contro i fenomeni di bracconaggio. Allo stesso tempo potrai aiutare ad acquistare recinti elettrificati e cani da pastore da donare agli allevatori per contrastare in modo naturale il fenomeno dei capi di allevamento predati dai lupi, e aiuterai i Centri di Recupero che si adoperano il recupero dei lupi feriti.